Ognuno al suo passo. Un’espressione che oggi è diventata gesto concreto, cammino condiviso, testimonianza viva di una comunità che sceglie di esserci e di prendersi cura delle proprie fragilità. L’iniziativa, ormai appuntamento riconosciuto e partecipato, ha riunito sabato scorso a Trofarello cittadini, associazioni, volontari e istituzioni in una giornata dedicata all’inclusione e alla vicinanza.
La camminata ha attraversato il territorio trasformandosi in un momento di incontro, sorrisi, abbracci e attenzione reciproca. Un passo dopo l’altro, ognuno con il proprio ritmo, ma tutti con la stessa direzione: costruire una comunità che non lascia indietro nessuno. Il Consigliere comunale Antonio De Biasio ha espresso un sentito ringraziamento ai partecipanti e alle associazioni che hanno aderito con entusiasmo, portando dentro il progetto cuore, impegno e quella volontà autentica di stare insieme che rende speciali iniziative come questa.
Il Sindaco Stefano Napoletano ha preso parte alla giornata, sottolineando come il principio del “non lasciare indietro nessuno” rappresenti un modo di amministrare che questa Amministrazione ha scelto e che ha già permesso di realizzare numerose iniziative rivolte alle fragilità e a chi aveva bisogno. Essere comunità significa prendersi cura di tutti, includere, creare occasioni di partecipazione e sostegno.
La presenza del Presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco ha aggiunto valore istituzionale all’evento. Nel suo intervento ha portato il saluto della Regione, rinnovando il grazie all’Amministrazione per l’impegno su un tema così importante e consegnando una targa di riconoscenza per un’iniziativa unica nel suo genere, capace di mettere al centro la persona e la dignità di ogni passo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle associazioni, ai volontari, al servizio d’ordine, alle forze dell’ordine, all’Associazione Nuvole, alle case di riposo, alle strutture del territorio e agli operatori che quotidianamente si prendono cura delle fragilità, spesso lontano dai riflettori, mostrando il volto più autentico della comunità: quello fatto di umanità, dedizione e vicinanza.
La giornata si è conclusa con la consapevolezza che camminare insieme, ognuno al proprio passo, non è solo un gesto simbolico, ma un modo di essere comunità. Un modo che unisce, sostiene e costruisce.
















