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Ultim'ora | 01 ottobre 2026, 22:18

E' morto Conrad 'Cronos' Lant, voce e anima dei Venom che inventò il black metal

E' morto Conrad 'Cronos' Lant, voce e anima dei Venom che inventò il black metal

(Adnkronos) -

E' morto all’età di 63 anni Conrad Thomas Lant, conosciuto con il nome d’arte di Cronos, cantante e bassista dei Venom e figura centrale nella storia del metal estremo britannico. La notizia della scomparsa, avvenuta il 29 settembre, è stata confermata oggi dalla band. Non è stata resa nota la causa della morte. “Per più di quattro decenni, la voce, il basso e la visione di Conrad sono stati al centro dei Venom”, ha fatto sapere il gruppo in una dichiarazione. “Ha creato qualcosa che ha cambiato per sempre la musica heavy”. La famiglia, attraverso il figlio Nathan, ha ringraziato i fan: “Ha lasciato la sua anima e la sua musica continuerà a vivere. La leggenda di Cronos non morirà mai”. Lant lascia una discografia e un personaggio destinati a rimanere legati alla storia del metal estremo: una carriera costruita all'insegna della provocazione e della ricerca di un suono che, come lui stesso aveva raccontato, doveva essere “raw and dangerous”, ruvido e pericoloso. 

Nato a Londra il 15 gennaio 1963, Lant si trasferì con la famiglia nel Nord Est dell'Inghilterra quando era ancora bambino. A Newcastle iniziò a dedicarsi alla musica, avvicinandosi inizialmente alla chitarra e alle sonorità punk e hard rock. Nel 1978 entrò in una prima formazione punk e successivamente fondò i Dwarfstar, gruppo nel quale cominciarono a emergere le influenze che avrebbero caratterizzato la sua futura carriera, tra riferimenti all'occulto e all'immaginario satanico. A 16 anni entrò nei Guillotine, formazione che sarebbe poi diventata i Venom. Inizialmente chitarrista, passò al basso e quindi alla voce, assumendo il ruolo di frontman. La formazione destinata a entrare nella storia del metal si consolidò con Jeffrey “Mantas” Dunn alla chitarra e Anthony “Abaddon” Bray alla batteria. 

Nel 1981 arrivò il debutto discografico con “Welcome to Hell”, album destinato a esercitare una forte influenza sulle successive generazioni di musicisti. L'immaginario provocatorio, i testi legati a Satana e all'Inferno e un sound particolarmente aggressivo contribuirono a rompere con i canoni dell'heavy metal dell'epoca. Il successivo “Black Metal”, pubblicato nel 1982, avrebbe avuto un'importanza ancora maggiore. Il titolo dell'album divenne infatti il nome di uno dei principali sottogeneri del metal. Pur senza raggiungere grandi risultati commerciali – i Venom entrarono nella Top 75 britannica una sola volta – la band esercitò un'influenza profonda sul metal europeo e statunitense. Velocità, distorsioni, atmosfere cupe e un'attitudine vicina al punk fecero dei Venom un riferimento per la generazione del thrash metal. Gruppi come Metallica, Slayer e Anthrax riconobbero l'importanza della formazione di Newcastle. Scott Ian degli Anthrax ricordò “Welcome to Hell” come qualcosa di estremamente oscuro e innovativo per l'epoca. 

 

Lant portò sul palco anche una forte componente teatrale. Nei panni di Cronos, con abiti di pelle e un'immagine volutamente inquietante, costruì una figura scenica che univa provocazione, spettacolo e iconografia satanica. “Ozzy Osbourne cantava del diavolo. Io volevo essere il diavolo”, aveva raccontato. 

Dopo cinque album con i Venom, nel 1988 Lant lasciò temporaneamente il gruppo e avviò una carriera solista negli Stati Uniti con il progetto Cronos. Pubblicò “Dancing in the Fire” nel 1990 e “Rock 'N' Roll Disease” nel 1993, senza però ottenere lo stesso impatto della band madre. Nel 1995 tornò a guidare i Venom, dando inizio a una nuova fase della storia del gruppo. La formazione pubblicò altri album e continuò a esibirsi dal vivo nei decenni successivi, fino alle attività concertistiche del 2026. Nel corso della sua carriera Lant collaborò anche con altri protagonisti del metal e del rock. Nel 2004 partecipò al progetto Probot di Dave Grohl, mentre negli anni successivi lavorò con HammerFall e Necrodeath. 

La sua attività musicale fu accompagnata da interessi professionali diversi. Negli anni Novanta lavorò anche come istruttore di fitness e si dedicò alla computer engineering e alla grafica. La storia dei Venom fu inoltre segnata da contrasti interni e controversie legali tra Lant e gli ex componenti Jeffrey Dunn e Anthony Bray, legate anche alla paternità di elementi dell'immagine della band e ai diritti sulle prime produzioni. Nonostante le divisioni, l'impatto dei Venom sulla musica metal è rimasto ampiamente riconosciuto. La loro miscela di velocità, aggressività e immaginario oscuro contribuì a preparare il terreno per il thrash e, soprattutto, per il black metal sviluppatosi negli anni successivi. (di Paolo Martini) 

 

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