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Attualità | 03 ottobre 2026, 11:45

Via Oxilia, il Campo Base rinasce dopo tre anni di abbandono grazie al "modello Caivano"

Chiuso dal 2023, con una concessione andata deserta, il progetto sbloccato grazie alla Circoscrizione 6 riaccende la speranza a Rebaudengo

Via Oxilia, il Campo Base rinasce grazie al "modello Caivano"

Via Oxilia, il Campo Base rinasce grazie al "modello Caivano"

Dopo tre anni di abbandono, per il Campo Base di via Oxilia arriva finalmente un primo, concreto riscontro. Un progetto di riqualificazione che è stato reso possibile grazie al lavoro della Circoscrizione 6.

La rinascita grazie al 'modello Caivano'

Il presidente del mini comune Valerio Lomanto, che si dice grato a Roma per aver raccolto le sue richieste, aveva infatti presentato il caso all'onorevole Augusta Montaruli, che lo ha poi portato nelle sedi opportune per realizzare il progetto. Ora, con il nuovo finanziamento attraverso il cosiddetto "modello Caivano", il piano per Torino Nord prevede risorse per un nuovo spazio sportivo a Rebaudengo e apre una prospettiva concreta per restituire l'area al quartiere.

Su questo caso, nel tempo, si erano mossi anche gli esponenti del Movimento Cinque Stelle. Già nel 2022, insieme a Fabio Cambai, il consigliere di Circoscrizione 6 Valter Cangelli aveva presentato un'interpellanza proprio sull'Oxilia. L'obiettivo, allora, era non lasciare che un luogo importante per lo sport di base e per i ragazzi venisse abbandonato definitivamente. In quell'atto erano state segnalate le condizioni del campo, degli spogliatoi e delle aree circostanti, chiedendo a Circoscrizione e Comune di individuare una soluzione, anche attraverso un nuovo progetto e nuove risorse. Poi anni difficili, la chiusura dell'impianto dal 2023, una prima procedura di concessione andata deserta e il progressivo deterioramento della struttura.

"Finanziamenti punto di partenza, non di arrivo"

"Non abbiamo la presunzione di dire che questo risultato sia soltanto nostro. Ma abbiamo il diritto di ricordare che noi, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a tenere accesi i riflettori sull'Oxilia quando era molto più facile dimenticarsene. Abbiamo fatto opposizione, presentato atti, chiesto risposte e continuato a parlare di quel campo anche quando sembrava destinato all'abbandono", ricorda Cangelli. Che oggi accoglie positivamente il nuovo progetto, ma avverte: i finanziamenti sono un punto di partenza, non il traguardo.

"Vogliamo vedere il progetto diventare realtà, con tempi certi, risorse adeguate e soprattutto con la restituzione effettiva del Campo Base ai ragazzi, alle famiglie e alle realtà sportive del territorio. Se questo piccolo contributo fatto negli anni è servito a non far dimenticare l'Oxilia, ne siamo orgogliosi. Adesso tocca alle istituzioni trasformare le parole in fatti concreti", ha detto infine Cangelli.

Marco D’Agostino

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