Dove finisce il nostro corpo e dove comincia quello degli altri? E quanto il modo in cui abitiamo un luogo assomiglia al modo in cui abitiamo una relazione?
È da queste domande che riparte a Torino GEOGRAFIE – clima e corpi in relazione, il progetto ideato da Tékhné APS in partnership con Quinta Tinta APS, che attraversa la programmazione torinese di Earthink Festival 2026 e ne prosegue la ricerca fino a dicembre 2026
Dopo gli appuntamenti dedicati al rapporto tra ambiente, territorio e comunità, a partire dall’8 ottobre GEOGRAFIE sposta il proprio sguardo sui corpi e sulle relazioni: corpi osservati e rappresentati, corpi che stabiliscono confini, che si incontrano e si respingono, che portano con sé aspettative sociali, codici culturali e rapporti di potere.
Un passaggio che non interrompe la riflessione ambientale avviata con Earthink Festival, ma la porta su un altro terreno. Perché sostenibilità ambientale e giustizia sociale sono parte della stessa geografia: il modo in cui abitiamo il pianeta è inseparabile dal modo in cui abitiamo i nostri corpi, gli spazi e le relazioni.
GEOGRAFIE diventa così un percorso diffuso nella città, fatto di teatro, improvvisazione, danza, reading, formazione e confronto, con attività ospitate in Case del Quartiere, biblioteche e altri luoghi di prossimità.
Il nuovo capitolo si apre l’8 ottobre alle ore 17 al Centro d’Incontro di corso Casale 212 con LETTERA A MARILYN MONROE, reading teatrale a cura di Tékhné APS e Quinta Tinta APS.
Nel centenario della nascita, Marilyn Monroe diventa molto più che un’icona: il suo corpo, tra i più osservati, rappresentati e interpretati del Novecento, diventa uno strumento per interrogare lo sguardo, la costruzione sociale del corpo, i ruoli di genere, il desiderio e il potere.
La sua immagine permette di riportare al presente una domanda tutt’altro che appartenente al passato: chi decide come deve essere visto, raccontato e interpretato un corpo?
Il percorso dedicato a Marilyn proseguirà il 12 novembre alla Biblioteca Civica Italo Calvino e il 3 dicembre alla Biblioteca Civica Primo Levi.
Il 27 e 28 ottobre al Cecchi Point – Salone delle Arti, il progetto affronta invece il tema dei confini all’interno dei processi creativi con CONFINI, workshop per professionisti e professioniste dello spettacolo condotto da Annalisa Arione.
Dodici ore di lavoro su limiti personali e collettivi, ascolto, negoziazione e responsabilità della rappresentazione. Un percorso che pone una questione centrale anche per il mondo della scena: come conciliare libertà creativa e cura dell’altro? Il 28 ottobre alle ore 18 è prevista una restituzione pubblica del lavoro.
Il 29 ottobre alle ore 21 al Cecchi Point arriva ROSSO, di e con Simona Guandalini, Daniela Lusso e Annalisa Arione, con movimenti scenici di Maria Cristina Fontanelle e regia luci di Roberta Mastroluca.
Storie condivise, monologhi personali e improvvisazione affrontano consenso, potere, molestie e disparità di genere, mettendo in relazione esperienze individuali e dimensione collettiva. Il 30 ottobre alle ore 10 lo spettacolo sarà proposto anche alle scuole superiori.
Il 12 novembre alle ore 21, sempre al Cecchi Point, sarà in scena SEI LA FINE DEL MONDO (letteralmente), produzione Carrozzerie n.o.t., con Valentina Ghelfi e Selene Demaria, testo e regia di Annachiara Vispi, movimento scenico di Giulia Macrì. Lo spettacolo costruisce un parallelo tra violenza di genere e violenza sull’ambiente, portando alla luce le connessioni tra il modo in cui trattiamo il pianeta e quello in cui costruiamo le nostre relazioni.
Il 26 novembre alle ore 21 il Cecchi Point ospiterà STONEHENGE, coproduzione Belfiore Danza e Quinta Tinta APS. Teatro, danza e musica si incontrano in una performance di composizione istantanea nella quale il pubblico non è soltanto spettatore: le sue suggestioni contribuiscono a determinare ciò che accade in scena. Tre attori, tre danzatori e un musicista costruiscono ogni volta una geografia diversa fatta di parole, movimento e suono.
Il 28 novembre dalle 10 alle 17, Maria Cristina Fontanelle condurrà la masterclass IL CORPO, LA NATURA, LE RELAZIONI, dedicata a performer e centrata sul rapporto tra corpo, spazio, gravità, ritmo e presenza dell’altro.
Il percorso si chiude il 10 dicembre alle ore 21 al Cecchi Point con CARTA DA ZUCCHERO, uno spettacolo abitato da storie di uomini e donne, vite sospese e persone apparentemente fuori dai confini della normalità. Un lavoro che torna a interrogare lo sguardo con cui definiamo gli altri e le categorie attraverso cui costruiamo appartenenza, distanza ed esclusione.
GEOGRAFIE sceglie una geografia urbana diffusa: biblioteche, Case del Quartiere, spazi comunitari diventano luoghi nei quali la cultura non viene semplicemente presentata, ma può generare incontro, confronto e partecipazione.
Il progetto prosegue così la vocazione di Earthink Festival, trasformando la riflessione sulla relazione tra ambiente e comunità in un’indagine più ampia sulle relazioni che attraversano i corpi e la città.
GEOGRAFIE – clima e corpi in relazione è un progetto di Tékhné APS in partnership con Quinta Tinta APS, inserito nella programmazione torinese di Earthink Festival 2026. Sostenuto dalla Città di Torino e dal Ministero della Cultura attraverso l’avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo! 2026”.
Info e prenotazioni: info@tekhneteatro.com- cell. 3703155341














