Mezzi contromano, abbandonati sui marciapiedi, ma anche senza targa oppure con il conducente che non mette il casco. Dal 1 gennaio all'8 ottobre 2026 la Polizia Locale di Torino ha staccato complessivamente 11.945 multe a chi si è messo alla guida di un monopattino elettrico senza rispettare le regole, pari a più di 42 sanzioni al giorno. A fare il punto l'assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, rispondendo ad un'interpellanza del vicecapogruppo di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao che voleva avere un quadro dei risultati prodotti dalle novità introdotte dal Codice della Strada per la micromobilità
Lo scorso 16 luglio è infatti scattato l'obbligo di assicurazione sui monopattini elettrici. Un passaggio che ha completato la riforma che lo scorso 16 maggio ha previsto, sugli stessi mezzi, il vincolo della targa per poter viaggiare in strada. E nel periodo che va dal 16 maggio al 31 agosto i Civich hanno elevato 5.774 contravvenzioni, per un incasso complessivo nel periodo di quasi 110mila euro.
La malasosta
Le principali tipologie di violazioni accertate, circa il 40% del totale (2.323) riguarda la malasosta. La restante quota, pari al 60% (3.451), è invece riconducibile a comportamenti scorretti dei conducenti. Tra queste infrazioni, le più frequenti sono il mancato utilizzo del casco (22%), l'assenza della targa (15%) e di assicurazione (13%).
La mappa delle violazioni
Andando a guardare la mappa delle multe, la maggior parte sono state fatte dai Civich tra il centro e la Crocetta (2.694), area seguita dal territorio che si estende tra San Salvario e Lingotto (944) e poi dalla zona tra Aurora e Vanchiglia (516). Tutte porzioni di città dove si concentrano la maggior parte dei giovani, complice la presenza di locali della movida notturna. E nei tre mesi e mezzo che vanno dal 16 maggio al 31 agosto, gli incidenti che hanno coinvolto i monopattini sono stati 108, con un totale di 87 feriti.
Motori truccati
La scorsa settimana i Civich, in piazza Palazzo di Città, hanno effettuato dei controlli su bici e monopattini elettrici per vedere che non montassero motori "truccati". La Polizia Locale ha allestito davanti al Comune un gazebo dove, tramite una speciale apparecchiatura, è stata verificata la velocità massima raggiunta da questi mezzi e che quindi non superino i limiti imposti dalla legge. Complessivamente sono state riscontrate 26 violazioni e sono stati effettuati 6 sequestri di mezzi irregolari.
A replicare il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao: "Non vogliamo abolire i monopattini, ma mantenerli con regole rispettate e controlli efficaci". "A partire dal parcheggio - ha aggiunto - “station based”: i monopattini a noleggio devono poter essere lasciati solo nelle aree attrezzate. L’Amministrazione intervenga: senza una gestione seria, il rischio è che il divieto diventi l’unica risposta".














