Rafforzare il dialogo diretto tra la Città metropolitana e le scuole del territorio, raccogliendo le segnalazioni e monitorando le reali esigenze legate agli edifici di competenza dell'ente. È questo l'obiettivo del tour di incontri che la consigliera della Città metropolitana di Torino, Caterina Greco, sta portando avanti in diversi istituti superiori della città. Un percorso di ascolto attivo volto a dare voce agli studenti e a pianificare interventi mirati di manutenzione e supporto alla didattica.
Dal Copernico-Luxemburg al Boselli
Tra le tappe recenti del tour figura l'incontro con una rappresentanza degli studenti e del collettivo studentesco dell'Istituto Copernico-Luxemburg, svoltosi alla presenza del dirigente scolastico Fulvio Genero in un clima costruttivo. Le principali criticità sollevate dai ragazzi hanno riguardato lo stato dei servizi igienici - con particolare riferimento al funzionamento di scarichi e porte - oltre a problemi legati alle tapparelle e ad altri interventi di manutenzione minuta. La consigliera Greco ha assicurato che le richieste verranno verificate tramite la piattaforma Factotum, lo strumento informatico utilizzato dall'ente per la gestione degli edifici scolastici, precisando che per i bagni saranno condotti accertamenti tecnici per distinguere i malfunzionamenti strutturali da eventuali danneggiamenti.
Interventi concreti sono in arrivo anche per la succursale dell'Istituto Boselli, dove la consigliera Greco e il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo hanno risposto a una richiesta d'informazioni inviando una comunicazione ufficiale: a brevissimo è prevista la consegna di nuovi arredi scolastici già prenotati, affiancata dall'invio di tecnici incaricati di esaminare le situazioni più critiche segnalate dagli studenti.

Autogestione responsabile al Bosso-Monti
Il confronto si è spostato anche sul piano della partecipazione attiva e delle regole condivise, come nell'incontro in videoconferenza che ha coinvolto circa 40 studenti dell'Istituto Bosso-Monti insieme alla dirigente scolastica Rita Guadagni. Al centro del dibattito c'è stato il tema dell'autogestione studentesca, affrontato nell'ottica di conciliare il diritto dei ragazzi all'espressione e alla partecipazione con il necessario rispetto degli spazi, delle regole e della sicurezza all'interno della scuola, prevenendo così possibili disagi per la comunità scolastica.
Il percorso di ascolto della Città metropolitana non si ferma qui: il calendario delle visite proseguirà nei prossimi giorni con gli incontri già programmati con gli studenti dell'Istituto Albe Steiner e dell'Istituto Santorre di Santarosa, rispettivamente lunedì 26 e martedì 27 ottobre, per consolidare un rapporto stabile e continuativo con le rappresentanze studentesche del territorio.














