Sabato 31 ottobre, dalle ore 11, presidio della Lega all’angolo tra corso Novara e via Bologna, con raccolta firme contro la realizzazione della moschea nell’area delle ex Fonderie Nebiolo.
Al presidio, a ridosso dell’area su cui è prevista la costruzione dell’edificio di culto, parteciperanno tutti gli eletti della Lega ai diversi livelli istituzionali: parlamentari, consiglieri regionali, consiglieri comunali e di circoscrizione, insieme a Riccardo Molinari, segretario regionale della Lega in Piemonte, e Silvia Sardone, eurodeputata della Lega.
Durante la mattinata i cittadini potranno firmare la petizione con cui si chiede all’amministrazione comunale torinese di fermare il progetto.
“Sabato saremo in corso Novara per dare voce ai residenti di Aurora e Barriera di Milano, che su un’opera di questa portata non sono mai stati davvero ascoltati. Parliamo di un intervento da circa 17 milioni di euro, di cui 8 promessi dal Regno del Marocco, mentre sul resto delle coperture non c’è ancora chiarezza. Il sindaco Lo Russo ha scelto di portare avanti questo progetto senza un vero confronto con il quartiere. Noi pensiamo che questa zona abbia altre priorità, a partire da sicurezza, decoro e servizi per chi ci vive ogni giorno. Chi non è d’accordo con la costruzione di una delle moschee più grandi d’Europa deve poterlo dire: firmiamo per dire no all’iniziativa della giunta Lo Russo. Invitiamo tutti i torinesi che hanno a cuore il futuro di questi quartieri a passare a trovarci e a mettere la propria firma.”
Così in una nota congiunta Fabrizio Ricca ed Elena Maccanti, esponenti della Lega.














