/ Cronaca

Cronaca | 06 novembre 2026, 16:45

Dodici mesi in divisa, torna il calendario dei Carabinieri: svelata l'edizione 2027

La presentazione a Torino svela le immagini della nuova edizione, dedicata all'attenzione, alla presenza sul territorio e al sacrificio dei militari

Il nuovo calendario dei carabinieri

Il nuovo calendario dei carabinieri

È diventato una tradizione, un appuntamento fisso che ormai fa parte della cultura italiana. Da Roma a ogni provincia d'Italia, nelle case, nei negozi, sulla scrivania. E anche quest'anno Torino ha presentato il calendario dell'Arma dei carabinieri per il 2027, ormai un dono ricercato e un legame forte tra l'Arma e la società civile.

Il calendario, giunto alla sua 94a edizione, è stato presentato il 6 novembre. Un successo che supera ormai il milione di copie e varca i confini nazionali grazie alla traduzione in otto lingue straniere, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo, e in due idiomi d'Italia, il sardo e il friulano.

Il tema della nuova edizione: lo sguardo

Quest'anno il tema scelto è quello dello sguardo rassicurante, attento a conoscere il territorio e dare risposte. "Gli sguardi che proteggono": non tanto la dimostrazione di forza, quanto la presenza rassicurante, la dedizione silenziosa e la cura costante che i Carabinieri offrono a tutela della collettività. Perché non basta il servizio, a fare la differenza sono i particolari che si notano con l'osservazione attenta. Lo ha spiegato Gaspare Giardelli, Generale di Brigata dei Carabinieri, durante la presentazione torinese, raccontando mese per mese un calendario che è molto più di un calendario.

A dare sostanza visiva a questo racconto sono gli scatti d'autore del fotografo Franco Cappellari, che ha scomposto la macchina operativa dell'Arma nei volti e soprattutto negli occhi dei suoi protagonisti, in dodici reparti e comparti di specialità.

Si parte dalla copertina, che rappresenta due carabinieri con l'ufficiale alle spalle che porta la bandiera dell'Arma, a rappresentare il sacrificio dei tanti e troppi caduti. Ogni mese è dedicato a una rappresentazione dell'Arma e dei servizi che svolge, con una prefazione di Aldo Cazzullo che ricorda ciò che il corpo rappresenta per l'Italia e gli italiani, seguito dal generale Salvatore Luongo.

Nel volume, la prefazione di Cazzullo ripercorre l'ultimo mezzo secolo di storia repubblicana, dalla sconfitta del terrorismo ai colpi inferti alla criminalità organizzata, rendendo omaggio a figure emblematiche come il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e ricordando l'altissimo tributo di sangue pagato fino a Nassiriya. La narrazione delle singole tavole mensili è invece affidata a Ferruccio De Bortoli e Bruno Vespa.

La prima pagina parla dello sguardo attento dei motociclisti che operano su strada, reparti particolarmente efficienti ed efficaci. Segue febbraio con i carabinieri in uniforme di rappresentanza e i servizi di stazione, in mezzo alla gente, quindi la pattuglia a piedi: sono oltre 4500 in tutta la Nazione, 100 solo tra Torino e provincia.

Marzo è dedicato al servizio navale dei carabinieri. Aprile al Gruppo di intervento speciale, formato da militari che superano un particolare addestramento e una preparazione complessa e pesante, perché operano in situazioni critiche e anche in interventi all'estero per missioni ad alto rischio. Maggio punta sul tema della prontezza operativa, in particolare sugli interventi fatti dai carabinieri fuori servizio.

Giugno parla del reggimento dei Corazzieri, i carabinieri che operano direttamente al servizio della presidenza della Repubblica con corazza ed elmo per un peso complessivo di circa 10 kg. A metà calendario un'intera pagina viene dedicata agli allievi marescialli e a Briciola, il cane mascotte dei carabinieri in pensione che come compagno di lavoro ha sempre rappresentato il reparto cinofilo.

Luglio è dedicato al reparto dei cacciatori. Agosto al reparto di aviazione. Settembre è invece dedicato alla tutela dell'ambiente, grazie agli interventi dei reparti forestali che sono la prima forza di polizia ambientale europea e contano su un massiccio numero di agenti che si dedicano esclusivamente alla tutela dell'ecosistema.

La pagina di ottobre parla dei reparti della tutela al lavoro, i RIS per le investigazioni scientifiche e chi si occupa della tutela del patrimonio culturale. Novembre dedica la sua pagina alla tradizione, con un'immagine forte del carabiniere a cavallo, perché l'Arma è nata a cavallo ed è ancora operativa nei presidi dei parchi pubblici o di strade particolarmente difficili da pattugliare con automobili o moto.

Il calendario finisce con una dedica al comandante di stazione, la colonna portante dell'Arma, ma con a fianco un membro dell'Associazione nazionale dei carabinieri di cui fanno parte gli agenti in congedo, con il titolo "La divisa non si toglie mai". L'ultima pagina è dedicata a Lorenzo e Chiara, due giovani scelti come simbolo per ringraziare e incoraggiare le nuove generazioni di agenti. 

Anche agenda e calendario da tavolo 

Allegato al calendario ci sono anche l'agenda e il calendario da tavolo. L'Agenda 2027, che riprende i temi e le storie del Calendario Storico, ha un'introduzione di Aldo Cazzullo e una finalità etica e sociale nata in collaborazione con la trasmissione televisiva "Belve" e con la giornalista Francesca Fagnani: il guadagno delle vendite sarà devoluto all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a diretto supporto della ricerca e dello sviluppo delle terapie con cellule CAR-T per i piccoli pazienti affetti da leucemia mieloide acuta.

Il Calendario da tavolo, interamente dedicato a "Il Servizio Radiomobile" per testimoniare l'impegno h24 sulle strade dei nostri centri, devolverà parte dei proventi all'ONAOMAC a tutela degli orfani dei militari dell'Arma. Il Planner da tavolo, con una selezione dei momenti e delle immagini più apprezzate sui canali social dell'Arma, destinerà parte dei fondi raccolti all'Ospedale Pediatrico "Santobono Pausilipon" di Napoli.

Marco D’Agostino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium