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Sanità | 24 febbraio 2019, 18:37

Confintesa sanità Torino: "Infermieri e oss dovrebbero rientrare nella categoria dei lavori usuranti"

A chiederlo è il segretario provinciale, Francesco Lippo

Confintesa sanità Torino: "Infermieri e oss dovrebbero rientrare nella categoria dei lavori usuranti"

"L’ultima legge di stabilità non ha ancora inquadrato i lavoratori delle professioni sanitarie nei lavori usuranti, purtroppo quindi ancora oggi le professioni dell’oss e dell’infermiere non rientrano nelle in questa categoria, ma rientrano nelle categorie dei lavori gravosi, per cui si può solo chiedere l’anticipo pensionistico Ape, adesso sostituto con quota 100, con 63 anni di età e 36 di contributi". A spiegarlo è il segretario provinciale di Confintesa sanità Torino, Francesco Lippo.

"Come mai - prosegue Lippo - gli infermieri e gli oss che lavorano sui turni sollecitando numerose volte le loro schiene, rischiano patologie croniche degenerative a carico della colonna, vivono anni di stress dovuti a turni massacranti e perdono riposi dopo le notti, non possono rientrare nei lavori usuranti? Noi vorremmo che il governo si renda conto che fare l’infermiere o l’oss dopo i 60 anni in una corsia di medicina, chirurgia, e continuando a fare i turni non è decisamente umano né per gli operatori e tantomeno per gli ammalati".

"Vorrei ricordare al nostro ministro della salute Giulia Grillo, che a sessant’anni non si ha più la stessa lucidità e pazienza che si può avere fino a qualche decennio prima, con ciò non vogliamo denigrare i sessantenni che sudano nelle nostre corsie d’ospedale, anzi tanto di cappello, ma chiediamo che sia gli oss che gli infermieri vengano messi in condizioni di poter andare finalmente anche loro in pensione con gli stessi anni di anzianità che vanno i dipendenti delle forze armate, tramite il riconoscimento del lavoro usurante".

comunicato stampa

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