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Cronaca | 14 maggio 2019, 10:10

Furto del cellulare e minacce si morte: "Se ci denunci ammazziamo il tuo fidanzato"

Per riavere indietro il telefonino, la vittima avrebbe dovuto pagare un "riscatto" di 100 euro

Furto del cellulare e minacce si morte: "Se ci denunci ammazziamo il tuo fidanzato"


Ieri sera i carabinieri della Compagnia San Carlo hanno arrestato un romeno di 20 anni e un italiano di 19 anni, entrambi senza fissa dimora, ritenuti responsabili di una rapina seguita da un tentativo di estorsione ai danni di una ragazza.

I due rapinatori, verso le 6 del mattino di ieri, hanno avvicinato una donna e il suo ragazzo che camminavano in via Mazzini e dopo aver loro chiesto un’informazione hanno strappato dalle mani della ragazza il telefono cellulare e sono fuggiti.  Il fidanzato della vittima ha quindi fatto un tentativo e ha chiamato con il suo telefono il numero della ragazza. Un uomo gli ha riposto e gli ha detto che per riavere il telefono avrebbe dovuto pagare 300 euro. Mentre le vittime si trovava in caserma per denunciare la rapina è squillato il telefono del fidanzato ed era uno degli autori della rapina che gli ha detto che 100 euro sarebbero stati sufficienti per riavere il telefono. Hanno concordato come luogo dell’incontro il mercato di Porta Palazzo, ma il fidanzato è stato avvertito: "Se denunci ti ammazziamo".

I carabinieri hanno organizzato l’incontro e per non essere notati si sono finti ambulanti. Quando è avvenuta la consegna del denaro e la restituzione del cellulare è scattato il blitz e i due rapinatori sono stati arrestati.

redazione

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