Lo stato di allerta a Chivasso sta per rientrare, mentre resta preoccupante la situazione a valle. I rilevatori idrometri dell'Arpa a Crescentino, alle ore 12 di oggi venerdì 25 novembre rilevano un livello del fiume Po di 6 metri superiore ai valori normali, ben oltre la soglia di pericolo (5 metri). Il sindaco di Chivasso Libero Ciuffreda, che ieri aveva aperto l'unità di crisi, ha convocato alle 12 una conferenza stampa presso i locali del Centro Operativo Comunale, il centro predisposto alla gestione delle situazioni di crisi sul territorio che fa capo a 27 Comuni dell'area dl Chivassese.
“Siamo ancora in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della Regione – ha detto il sindaco – ma possiamo affermare che sul territorio chivassese il pericolo sia scampato, grazie in modo particolare al perfetto funzionamento delle opere idrauliche realizzate negli anni scorsi e all'impegno, per tutta la nottata, delle forze di polizia comunale e degli uffici tecnici che hanno monitorato costantemente le portate di tutti i corsi d'acqua e sono intervenuti quando si è reso necessario. Ottima anche la collaborazione con i sindaci dei Comuni limitrofi, con i quali siamo stati in strettissimo contatto. Ci auguriamo di poter chiudere il Coc nelle prossime ore”.
L’attività della Protezione Civile coordinata dal COC (Centro Operativo Comunale) è durata tutta la notte con il monitoraggio costante dei corsi d’acqua (principali e secondari). Attualmente è ancora in corso l’osservazione del passaggio di piena del Po. I corsi d’acqua interni sono confluiti regolarmente nel bacino di laminazione, nell’area dell’argine a Po, e il sistema di pompaggio ha funzionato regolarmente assicurando lo svuotamento delle vasche ed il deflusso delle acque. Non è stato necessario procedere alla chiusura delle Scuole e i ponti risultano tutti transitabili.
Restano invece ancora chiusi i ponti sul Po a Crescentino (chiuso già ieri dalla Provincia di Vercelli), il ponte Bailey a Verolengo (di competenza della Città Metropolitana) e il ponte, sempre sul Po, di Castiglione Torinese.
Il comandante della Polizia Municipale di Chivasso, Michele Cassano, e il vicecomandante Giuseppe Mezzo (responsabile dell'unità di crisi) hanno fornito gli ultimi ragguagli sulla situazione. “Alle ore 12 di oggi gli idrometri segnalano livelli costanti a San Sebastiano Po e a Crescentino – ha illustrato Giuseppe Mezzo-. I valori si sono ancora leggermente alzati sul Torrente Orco a Brandizzo e sul Po a Castiglione. Sta scendendo invece il Torrente Malone a monte secondo quando registrato dalla stazione idrometrica di Front Canavese. A Moncalieri si registrano ancora innalzamenti dei livelli. Oggi esiste la possibilità di monitorare l'intero territorio regionale grazie a un sistema chiamato Emercom che consente di mettere in rete tutta la dorsale delle sale operative della protezione civile e avere dati aggiornati in tempo reale. Chivasso è capo-com e sovrintende a 27 Comuni del territorio circostante, con informazioni aggiornate sulla eventuale chiusura di ponti o strade ed esondazioni parziali. Fino a oggi lo zero termico si era assestato a 2400 metri di quota – ha aggiunto Mezzo – a causa di un nucleo di bassa pressione proveniente dalle Baleari che ha portato aria calda e temperature ben al di sopra della media stagionale, di qui sono nati tutti i problemi. Le ultime notizie segnalano un graduale abbassamento delle temperature che ci consentono di affermare che la fase di criticità stia per rientrare. Si segnala neve al Sestriere a quota 1900 metri e per la prossima settimana si prevede un abbassamento della temperatura in pianura intorno ai 4-5 gradi”.





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