“REFLECT – REFLections and Expectations for Circus arts Teachers”: è il progetto europeo dedicato alla formazione degli insegnanti delle scuole professionali di arti circensi, nel quale sono coinvolti 27 partner di 12 paesi differenti.
Tra questi, si annovera anche lo Spazio FLIC di Barriera di Milano, che questa sera ospiterà “Yes Land”, spettacolo di circo contemporaneo e clownerie, un progetto solista di Giulio Lanzafame che accosta queste ultime a diverse tecniche circensi, quali: acrobatica, giocoleria, corda molle, equilibrismo, manipolazione di oggetti e bicicletta acrobatica.
Lo show si propone di esplorare il progressivo adattamento di un clown immerso in un ambiente a lui noto, ma difficile da dominare, per osservare le dinamiche che ne derivano. Il linguaggio corporeo, quindi, prende le mosse da un iniziale effetto sorpresa, e ha l’intenzione di mostrare, sulla scena, un personaggio complesso con il quale il pubblico possa immedesimarsi.
Di qui, l’importanza primaria del gesto, in primo piano rispetto alla tecnica e totalmente al servizio della storia: ogni atto, infatti, è intriso di emotività ed è incondizionato, e tramuta tutto ciò che è quotidiano e usuale in comico e immaginifico.
Lo spettacolo è il frutto di una lunga gestazione intrapresa nel 2015 dal regista Lanzafame, e vede la supervisione di Riccardo Strano e la consulenza artistica di Mario Gumina. Esso è, inoltre, prodotto dalla Compagnia ONARTS, co-prodotto dal Veregra Street Festival di Montegranaro e realizzato con il sostegno di C.L.A.P. – Spettacoli dal vivo, Industria scenica, Hangard de Mines e FLIC Scuola di circo di Torino.
E proprio a Torino Giulio Lanzafame, originario di Catania, si è formato, frequentando il P.A.U.T. di Philip Radice e diplomandosi alla FLIC nel 2006. Nel medesimo anno, l’artista vola in Canada, dove frequenta l’Ecole National du Cirque de Montreal, ottenendone il diploma a pieni voti, nel 2009.
Al 2011 risale la creazione del Circo Syzygy, compagnia internazionale con la quale si esibisce in giro per il mondo. L’anno dopo, Lanzafame conosce i suoi nuovi mentori, Michel Dellaire e Emmanuel Sembley, e con questi si forma come artista clown, approfondendo il proprio studio anche in discipline complementari, quali la danza e il teatro. Con Sembley, infine, decide di approfondire il personaggio del clown e di lavorare, dunque, per trovare “la propria voce” ed esprimerla in scena, accostando tra loro le tecniche di giocoleria, corda molle e acrobatica.
Di qui, nasce “Yes Land”: uno spettacolo di circo inondato dal clown, in scena questa sera a partire dalle ore 21.
















