"In corso Brescia e in via Alessandria, da giorni, i blindati bloccano la strada e gli agenti chiedono i documenti a chiunque voglia passare. Dal giorno dello sgombero dell’Asilo tutta la zona è praticamente chiusa, i commercianti si ingegnano con consegne fuori dalla "zona rossa" o a domicilio, ma parlano di perdite fra l’80 e il 95 per cento del guadagno e di rischio chiusura. Le forze dell’ordine bloccano i clienti, nessuno sta dicendo ai residenti e agli esercenti quando questa situazione finirà". A fare il punto della situazione è, in Consiglio regionale, il consigliere Marco Grimaldi.
"Spero anch'io che la Sindaca non abbia più bisogno della scorta e che si fermi questa escalation. Forse il primo passo sarebbe quello di non far sembrare Torino un set di Die Hard. Come chiede la Capogruppo di Torino in Comune Eleonora Artesio, iniziamo a distinguere le legittime indagini della magistratura dagli sgomberi, usati come esempio di una fantomatica rinascita e riqualificazione del quartiere chiesta dai suoi abitanti".
"Infine, capisco che l'amministrazione abbia annunciato una stretta sui furbetti del biglietto, ma per evitare un assedio di 14 persone non credo sia necessario vedere salire i Reparti mobili della polizia sulla linea 4".














