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Estate 2020 ad Abano Terme: intervista al sindaco Federico Barbierato

Salute e natura, cultura ed enogastronomia: sono questi i pilastri della proposta a "Km 0" del Comune di Abano Terme per l'estate 2020. Che tipo di vacanza verrà offerta? Come verranno accolti i turisti? Ne parliamo con il sindaco, Federico Barbierato

Pubblicato da Torino Oggi su Martedì 5 maggio 2020

Cronaca | 23 settembre 2019, 14:51

Porta Nuova, fermato un trentenne senza permesso di soggiorno

Aveva precedenti per rapina, stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale

Porta Nuova, fermato un trentenne senza permesso di soggiorno

Lo hanno fermato per un semplice controllo, ma poi si sono resi conto che l'uomo, un trentenne marocchino, aveva diversi precedenti penali, oltre a essere sprovvisto di documenti e del permesso di soggiorno.

E' accaduto ieri, domenica 22, alla stazione di Porta Nuova. I controlli sono stati effettuati dalla polizia ferroviaria. Il trentenne in particolare è stato fermato perché si aggirava accanto ai binari con fare sospetto.

Alla richiesta da parte degli operatori di fornire un documento d’identità, ha riferito di esserne sprovvisto. Si è quindi proceduto ad accompagnarlo presso gli Uffici per accertamenti. Dalla verifica sulla sua reale identità, tramite l’uso dei palmari in dotazione agli operatori Polfer, l'uomo è risultato essere un cittadino marocchino 30enne, in Italia privo del permesso di soggiorno, gravato da numerosi precedenti per rapina, stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e con in atto un ordine di cattura emesso una decina di giorni prima dal Tribunale Ordinario di Rimini, per aggravamento della misura cautelare personale.

Infatti, a seguito dei numerosi reati commessi, dopo che l’uomo aveva trascorso un periodo in carcere, era stata inflitta la misura del divieto di dimora nel comune di Rimini; il 6 settembre era stato nuovamente arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti; a Torino, dove è stato controllato domenica sera nella Stazione di Porta Nuova, il personale della Specialità gli ha notificato l’ordine di custodia in carcere associandolo presso il penitenziario "Lorusso e Cotugno" di Torino.

redazione

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