/ Cronaca

Cronaca | 01 ottobre 2019, 15:45

Rinvenuto cellulare nella cella di un detenuto del carcere di Torino

A darne notizia il sindacato di polizia penitenziaria Osapp

Rinvenuto cellulare nella cella di un detenuto del carcere di Torino

Nella mattinata di oggi, martedì 1° ottobre, durante un accurato giro di controllo, all’interno di una cella della 12^ sezione detentiva del Padiglione “C”, dove sono ristretti detenuti a regime ordinario comuni, è stato rinvenuto un micro telefono cellulare provvisto di carta sim perfettamente funzionante.

L’apparecchio era celato in una cella occupata da un detenuto di origine turca quarataduenne, in attesa di primo giudizio per reati commessi all’estero, ben nascosto dietro al water. A dare la notizia è l’O.S.A.P.P. (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del Segretario Generale Leo Beneduci, che ha dichiarato: “Si tratta dell’ennesimo telefono cellulare nascosto da un detenuto ristretto nella casa circondariale di Torino e rinvenuto soltanto grazie alla professionalità e all’esperienza dei poliziotti penitenziari in servizio".

"Peraltro – aggiunge il segretario dell’OSAPP – oltre al fatto che la presenza di tali apparecchiature di comunicazione tra interno e esterno al carcere comincia ad essere eccessiva non solo nel carcere di Torino ma anche negli altri istituti penitenziari sul territorio nazionale benché quanto mai pericolose per la sicurezza e la legalità della collettività esterna al carcere, la forte impressione è che negli ancora attuali vertici dell’Amministrazione Penitenziaria di tali rinvenimenti condotti a buon fine dalla Polizia Penitenziaria così come delle aggressioni, dei procedimenti disciplinari nei confronti dei detenuti responsabili di gravi comportamenti e lasciati decadere".

"Senza contare la grave penuria di vestiario d’ordinanza del personale di Polizia Penitenziaria e del grave stato di usura degli automezzi, nonché di tutto ciò che, oltre ad ingenerare insicurezza, lede l’immagine e la dignità del personale non importi granché”.

redazione

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium