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Attualità | 31 gennaio 2020, 19:05

Settimo Torinese: conferita la Cittadinanza Onoraria alla Senatrice Liliana Segre

Revocata durante la stessa sera quella a Benito Mussolini (FOTO)

Alcuni momenti della consegna della cittadinanza onoraria

Alcuni momenti della consegna della cittadinanza onoraria

Giovedì 30 gennaio si è tenuto a Settimo Torinese un Consiglio Comunale simbolico per la storia della città. L’amministrazione si è unita con solidarietà per conferire a voto unanime la cittadinanza onoraria alla Senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e testimone attiva della Shoah italiana, revocandola, invece, a Benito Mussolini, concessa il 24 maggio 1924 dall'allora commissario prefettizio Giochino Giarardi. Una scelta simbolica attuata per via della vicinanza di Settimo alle vicende nazifasciste, tra cui l’impiccagione da parte dei tedeschi di sei giovani partigiani l’8 agosto del 1944. Inoltre, lo stretto legame con Primo Levi, che lavorò alla SIVA di via Leinì dal 1948 al 1974, ha motivato ancor più la sindaca Piastra e la maggioranza a richiedere tale atto.

Liliana Segre, una dei 25 sopravvissuti tra i 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz, ha continuato in tutti questi anni a promuovere campagne per i diritti umani, contro il razzismo e l’antisemitismo di cui lei stessa è stata vittima. Ha contribuito all’affermazione dei valori civili e culturali, mantenendo viva la memoria di chi, a differenza sua, è stato strappato ingiustamente alla vita. Tra questi Aldo Castelletti, nonno della testimone Franca Avataneo, che durante il Consiglio è intervenuta a fianco dell’ANPI per ricordare quei momenti drammatici.

E’ fondamentale che tale ricordo venga trasmesso ai giovani, di generazione in generazione, per non dimenticare. L’unione verso l’intolleranza e la divisione è l’unico modo affinché gli eventi del passato non si ripetano.

Alessandro Del Vago

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