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Sanità | 03 aprile 2020, 20:12

Ugl Piemonte: "Maggiori tutele per il personale sanitario in prima linea"

La richiesta della neo segretaria regionale Anna Maria Ippolito

Ugl Piemonte: "Maggiori tutele per il personale sanitario in prima linea"

Anna Maria Ippolito, Segretario Regionale UGL Sanità Piemonte, afferma che a Torino e provincia troppi lavoratori impegnati in prima linea sono ancora esposti al rischio di contagio per l’insufficienza o la poca adeguatezza dei DPI, o la mancanza di percorsi dedicati all’interno delle strutture.

"Si stanno anche attrezzando, o sono già avviati sia nelle RSA o nei presidi privati/convenzionati reparti per accogliere chi verrà dimesso ma deve restare in quarantena, strutture che per il momento hanno solamente istruito il personale sulla vestizione e svestizione prima di entrare nei reparti dedicati .E’ quindi necessario che oltre ai dispositivi di protezione individuali nel rispetto massimo dei protocolli di sicurezza, vengano improntati protocolli emergenziali e procedure dedicate per formare sul campo il personale che non è in grado di gestire una situazione di questa portata".

"La difficoltà è stata avvertita inizialmente anche da chi, nei presidi ospedalieri, è a contatto con pazienti che presentano le diverse criticità, ed è dal loro esempio e che bisognerebbe operare in questi “nuovi reparti” per diminuire al minimo indispensabile il fattore rischio".

Il Segretario Regionale conclude chiedendo "l’intervento per la creazione di figure di tutor che possano seguire, soprattutto nelle RSA, gli operatori per formarli, consigliarli e raccogliere loro eventuali problematiche, questo a tutela della loro professionalità e a salvaguardia dei pazienti assistiti".

comunicato stampa

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