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Cronaca | 20 aprile 2020, 18:58

Amici a quattro zampe, non untori (VIDEO)

Il putiferio nasce da dichiarazioni da cui è emersa la positività di un gatto al coronavirus: da questo si è costruito un castello di ipotesi, che ha provocato episodi di abbandono del tutto ingiustificabili

Amici a quattro zampe, non untori (VIDEO)

Umani, ma non solo. Ad essere interessati a questa tragedia sprigionatasi da Wuhan, sono anche gli animali domestici o da affezione.

Il putiferio nasce da dichiarazioni televisive, da cui è emersa la positività di un gatto al virus e da questo dato si è costruito un castello di ipotesi che, benché fondato su basi numericamente irrilevanti, ha avuto un forte impatto sull'opinione pubblica e provocato alcuni episodi di abbandono, assolutamente ingiustificabili, sia sul piano sanitari che morale.

La facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino, ha deciso di promuovere quindi una campagna per capire meglio questo fenomeno. Si tratta in buona sostanza di una raccolta di siero di gatti, sopratutto, ma anche di cani ed altri animali da compagnia, venuti in contatto con umani risultati positivi al Covid-19, per capire meglio se questa frequentazione abbia causato un contagio dall'uomo all’animale ed in che forma.

Domenico Beccaria

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