Elezioni comune di Torino

 / Eventi

Eventi | 11 giugno 2020, 18:48

Spettacoli al Teatro Carignano per tutta l'estate: in scena si baciano solo le coppie sposate

Il cartellone integrato "Summer Plays" si svilupperà dal 15 giugno al 13 settembre ed è realizzato da Teatro Stabile e TPE, per un totale di sedici titoli e 100 repliche. Protagonista la drammaturgia contemporanea

Spettacoli al Teatro Carignano per tutta l'estate: in scena si baciano solo le coppie sposate

Tre mesi ininterrotti di spettacoli, dal 15 giugno al 13 settembre, con una grande attenzione agli artisti locali, alla drammaturgia contemporanea e al comfort - in sicurezza - del pubblico in sala. E' Summer Plays, il cartellone estivo realizzato congiuntamente da Teatro Stabile di Torino e TPE - Teatro Piemonte Europa, che andrà in scena al Teatro Carignano con una capienza massima di 200 spettatori.

"Sono stati lunghi mesi di sofferenza, ma la voglia di cultura e di recitare è rimasta la stessa - commentano i presidenti dei due enti, Lamberto Vallarino Gancia e Maddalena Bumma -. La chimica dentro la sala teatrale non è replicabile in un qualsiasi altro contenitore. Sono gli artisti stessi a dirlo. Questo nostro lavoro vuole essere un esempio di come la cultura, quando ci sono progetti vincenti, possa operare unendo forze artistiche e tecniche nel proporre un cartellone unificato. Manifesta, anzi, il superamento degli interessi specifici a favore di una progettualità partecipata in un momento tanto delicato, con l’auspicio che la nostra proposta venga recepita come segnale di speranza per la comunità intera e rappresenti un progressivo ritorno alla normalità". 

Il programma prevede sedici titoli per un totale di cento repliche alle ore 21 (cui si aggiungono altri sedici appuntamenti inseriti nella sezione "Extra Plays", a ingresso libero, dalle 18.30), con compagnie che vanno dai due agli otto artisti coinvolti, prediligendo i monologhi, ma non solo. Purché si mantenga la regola del distanziamento anche in scena: a interagire con il contatto fisico, infatti, potranno essere solo gli attori sposati o conviventi, o appartenenti allo stesso nucleo familiare. 

Si comincia lunedì con L'intervista, di Natalia Ginzburg, diretta da Valerio Binasco, con Arianna Scommegna e Giordana Faggiano, che sarà replicato fino al 21 giugno. Una rivisitazione di quanto già portato in scena dall'attuale direttore artistico dello Stabile tredici anni fa, con Maria Paiato. "E' un testo - spiega Binasco - che ha come protagonista occulto il passare del tempo quale timoniere della nostra vita. Il plot si sviluppa attorno al tema assurdo di un’intervista mancata, ma c'è anche l'elemento amoroso. I personaggi della Ginzburg sono affetti da una malattia dell'anima da cui non guariranno, l'ossessione, ma permane comunque una gioia di vivere che passa attraverso le piccole cose, come la dedizione all'amore. Tutto ciò agisce in superficie, ma sotto si nasconde uno sguardo malinconico sullo scorrere del tempo, le occasioni della vita mancate, riviste solo quando ci si guarda indietro. Rispetto alla prima versione, come regista ho assunto una nuova consapevolezza, a distanza di anni, grazie alla situazione nuova che stiamo vivendo. E la attraverso in questo discreto riaffacciarci alla platea e al nuovo pubblico, con una mutata voglia di raccontare e ricevere storie". 

Seguendo la logica del dialogo con l'oggi, tutte le opere selezionate per il cartellone proporranno sottili e inquietanti trame del presente, sondando i diversi aspetti della nostra società. Oltre alla matrice contemporanea, altro comune denominatore degli spettacoli è la provenienza locale degli artisti, a formare uno straordinario gruppo di talenti di diverse generazioni. 

Dopo l'inaugurazione firmata Ginzburg, il programma prosegue, dal 23 al 28 giugno, con Giulietta di Federico Fellini, adattamento teatrale di Vitaliano Trevisan diretto da Valter Malosti e interpretato da Roberta Caronia, una produzione TPE con il patrocinio di Fellini 100 – Celebrazioni per il Centenario della nascita di Federico Fellini. "Per Summer Plays - commenta il regista - mi sono occupato soprattutto del contributo drammaturgico italiano. Il teatro è fatto di intrattenimento, certo, ma dobbiamo riprendere in mano la voglia di affrontare l’ignoto e andare avanti. E questo spettacolo di omaggio a Fellini, già portato in scena nel 2004 con Michela Cescon, resta per me molto importante". 

Seguirà, dal 30 giugno al 5 luglio, Lucido di Rafael Spregelburd, regia di Jurij Ferrini, con Rebecca Rossetti, Agnese Mercati, Federico Palumeri e lo stesso Ferrini, coprodotto da TPE – Teatro Piemonte Europa e Progetto U.R.T.

Dal 7 al 9 luglio, andrà in scena Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno, con Laura Curino, per la regia di Gabriele Vacis, prodotto da Associazione Culturale Muse. Eugenio Allegri dirige poi Matthias Martelli in Mistero Buffo di Dario Fo, in scena dal 10 al 12 luglio, una produzione del Teatro Stabile di Torino.

La collaborazione tra lo Stabile e il TPE si concretizza non solo nell’ideazione del cartellone, ma anche in due coproduzioni: la prima, Una specie di Alaska di Harold Pinter con la regia di Binasco debutterà dal 14 al 19 luglio e vedrà in scena Sara Bertelà, Orietta Notari, Nicola Pannelli. La seconda è Kollaps (Collasso) di Philipp Löhle messo in scena da Marco Lorenzi e interpretato da Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Barbara Mazzi, Raffaele Musella, Angelo Tronca (28 luglio – 2 agosto).

Filippo Dini dirigerà, dal 21 al 26 luglio, Locke di Steven Knight di cui è anche interprete, una coproduzione Teatro Stabile di Torino, Teatro Franco Parenti, Teatro Stabile del Friuli Venezia-Giulia.

Leonardo Lidi porta in scena, dal 4 al 9 agosto, La Segretaria di Natalia Ginzburg, con Matilde Vigna, Christian La Rosa, Giorgia Cipolla, Elio D’Alessandro e le musiche eseguite dal vivo dai Perturbazione (Tommaso Cerasuolo, Cristiano Lo Mele, Alex Baracco, Rossano Lo Mele).

La Piccola Compagnia della Magnolia proporrà, dal 18 al 20 agosto, Mater Dei di Massimo Sgorbani, con Giorgia Cerruti e Davide Giglio. Mentre Beppe Rosso dirige e interpreta Piccola Società Disoccupata di Rémi De Vos, in scena con lui Ture Magro e Barbara Mazzi (dal 21 al 23 agosto).

Dal 25 al 27 agosto, debutterà Guarda come nevica 3. I sentimenti del maiale scritto e diretto da Licia Lanera che sarà in scena insieme a Danilo Giuva e ai musicisti Giorgio Cardone, Dario Bissanti, Nico Morde Crumor (una coproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa _ Festival delle Colline Torinesi e Compagnia Licia Lanera).

Irene Ivaldi dirige e interpreta, dal 28 al 30 agosto, due monologhi di Aldo Nicolaj, di cui quest’anno cade il centenario della nascita, prodotti da Teatro di Dioniso: Sali e Tabacchi Zie e Piccioni.

Dall’1 al 6 settembre, Valerio Binasco dirigerà una nuova produzione del Teatro Stabile di Torino, Molly Sweeney di Brian Friel, con Orietta Notari, Michele Di Mauro, Nicola Pannelli.

Valter Malosti, nell’ambito di uno speciale progetto su Giovanni Testori, porta in scena Cleopatràs da lui diretta e interpretata da Anna Della Rosa (8 – 13 settembre), e Maddalene (da Giotto a Bacon) con Valter Malosti e Lamberto Curtoni al violoncello, musiche originali di Carlo Boccadoro (12 – 13 settembre). Il progetto prevede anche, il 9 settembre, la lezione Testori vs Shakespeare; il 10 settembre la presentazione video di Vado a veder come diventa notte nei boschi..., un omaggio a Giovanni Moretti; l’11 settembre Conversazione con la morte di Giovanni Testori, una lettura di Piero Nuti.

All'interno di "Extra Plays", Binasco si misura con il progetto sperimentale Claustrophilia, ideato nel momento più buio del lockdown, che prevede l’integrazione di progetto e processo, luogo fisico e spazio digitale, teatro e video. Assieme a Elena Gigliotti curerà la regia teatrale di tre testi – Molly Sweeney di Brian Friel, Blackbird di David Harrower e Dialogo di Natalia Ginzburg – coadiuvato da tre registi cinematografici e video - Irene Dionisio, Michele Di Mauro e Dario Aita -, per realizzare produzioni fruibili indifferentemente sul palcoscenico o su piattaforme digitali, sperimentando forme di espressione scenica cosiddette “di sopravvivenza”. La prima puntata sarà messa in rete a metà luglio.

Il Dramaturg residente del Teatro Stabile, Fausto Paravidino, curerà un ciclo di quattro incontri intitolato Playstorm: Instant Theatre, nel quale porterà in scena insieme ad un gruppo di attori, in una sorta di happening, le notizie più significative e curiose della settimana, facendo irrompere sul palcoscenico l’informazione globale (ogni mercoledì, dal 1° al 22 luglio, ore 18.30). 

Dal 18 giugno al 30 luglio sono previste le Lezioni shakespeariane: sette registi di generazioni diverse racconteranno, con l’aiuto pratico di alcuni attori, le scene più celebri di altrettanti capolavori di Shakespeare: I due gentiluomini di Verona, OtelloAmletoMolto rumore per nulla, Romeo e Giulietta, Enrico VILa bisbetica domata.

Infine il Carignano ospiterà, dall’8 luglio al 2 agosto, una Summer Kids per gli spettatori più piccoli e per le famiglie con la messinscena de Il mago di Oz nella poetica e tecnologica regia firmata da Silvio Peroni.

"Il teatro - commenta il direttore dello Stabile Filippo Fonsatti torna ad aprirsi dal mattino fino a tarda sera, ricreando un ambiente vivo e accogliente, capace di offrire a tutte le comunità occasioni di formazione culturale, stimolo e svago. Nella sua platea riconfigurata potrà ospitare fino a 200 posti a sedere, garantendo il distanziamento interpersonale, come previsto dalle norme vigenti. E' stata una soluzione adottata con rapidità e agevolezza, a costo zero, semplicemente ripiegando le sedute non utilizzabili. Potremo ripristinare altrettanto velocemente la pianta abituale non appena cambieranno le normative, tornando quindi ai consueti 650 posti. Nel foyer e nella sala del teatro saranno disposte tutte le misure igienico-sanitarie e di sicurezza necessarie, per un’esperienza piacevole e serena". 

Resta, invece, al momento chiusa la caffetteria, in attesa di ulteriori normative per la somministrazione di cibi e bevande nel corso degli eventi. 

Dalla mezzanotte di oggi partirà le vendita dei biglietti online su Vivaticket, mentre da domani riapriranno le biglietterie. Per assistere alle recite è raccomandato l'acquisto del ticket elettronico, ma sarà possibile anche comprarlo direttamente la sera dello spettacolo al botteghino. 

"Siamo convinti - conclude Fonsatti - che questa stagione estiva, orgogliosamente made in Turin, non accetti compromessi sulla coerenza dei contenuti e la qualità degli interpreti, e che possa lanciare un messaggio potente di fiducia e prospettiva futura. Stiamo dimostrando a tutto il mondo del teatro che ce la si può fare". 

Manuela Marascio

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium