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Eventi | 24 luglio 2020, 18:30

Torino Jazz Festival raddoppia: dieci serate a fine agosto, poi si riparte a ottobre

I direttori artistici Borotti e Li Calzi: "Era da fare, non potevamo saltarlo. Lo dobbiamo a tutto i musicisti". Rava, Fresu, Gatto e Mastandrea, dal 21 al 30 nel cortile di Combo

Torino Jazz Festival raddoppia: dieci serate a fine agosto, poi si riparte a ottobre

Doppia programmazione per l'edizione 2020 del Torino Jazz Festival: una prima tranche dal 21 al 30 agosto, all'interno del cartellone "Blu Oltremare" ospitato nel cortile di Combo, l'altra, diffusa per i club della città, dal 2 all'11 ottobre. E' questa la risposta dei direttori Diego Borotti e Giorgio Li Calzi allo stop forzato dello spettacolo dal vivo durante il lockdown, accolta a piene mani dal Comune per dare un segnale forte di ripartenza a nome dell'intero comparto musicale.

"Sarebbe stato davvero un peccato non esserci - ha dichiarato Borotti nel corso della presentazione stampa dell'evento -, lo scorporo del programma era necessario, in tempi di emergenza sanitaria. Per ora ci vediamo per dieci sere consecutive a fine agosto, ma a ottobre ci ritroveremo con oltre quaranta concerti e tutto il lifestyle che ruota attorno al jazz".

"E' proprio nei momenti di crisi che si deve tirare fuori il carattere - gli ha fatto eco Li Calzi -. Lo dobbiamo a questo comunità torinese di cui facciamo parte e in cui siamo cresciuti anche artisticamente. I musicisti durante la quarantena suonavano dai balconi non per disperazione, ma per dire che c'erano".

"Anche quest'anno - ha proseguito - abbiamo lavorato per creare appuntamento sostenibili, che richiedono poco investimento economico. E nel 2021 ci aspetta una prima produzione internazionale originale". 

Per questa ottava edizione del Jazz Festival, sul palcoscenico di Combo si susseguiranno le esibizioni di Enzo Favata Glocal Report Quartet (venerdì 21 agosto), quartetto di formidabili talenti, dal Alfonso Santimone al pianoforte, a Danilo Gallo al basso elettrico, fino al batterista Ut Gandhi; Manu Katché, che ha prestato la sua maestria percussiva a nomi del calibro di Peter Gabriel, Sting e Tracy Chapman, nella sua unica data italiana (sabato 22) per un'esclusiva incursione nel groove; Roberto Gatto Perfect Trio e Valerio Mastandrea (domenica 23), che omaggeranno il cinema di Pier Paolo Pasolini con uno spettacoli di parole e musica dedicato al capolavoro AccattoneSouad Asla (lunedì 24), artista nata nel Sahara algerino, nel cuore di una terra di passaggio, luogo di incontri fra tradizioni beduini e berbere; Antonio Farao’ Trio, tra i massimi esponenti del jazz più ritmico e avvolgente (martedì 25); le produzione originali TJF Cafiso / Cigalini / Davis (mercoledì 26) e Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura+Cbs Trio (giovedì 27); il francese Marc Ducret Metatonal (venerdì 28), protagonista indiscusso dell'avant-jazz contemporaneo; l'altra produzione originale Gianni Coscia/Enrico Rava (sabato 29), per un'esibizione "in casa", nel loro Piemonte, accompagnati da un'esperta sezione ritimica torinese, cui si aggiunge l'armonicista lombardo Max De Aloe; infinem, Daniele Sepe - Special Guests Hamid Drake e Roy Paci, in collaborazione con Moncalieri Jazz Festival (domenica 30). 

"Abbiamo lavorato a lungo perché il Festival si potesse realizzare - ha detto l'assessora alla cultura Francesca Leon -. Sarà svolto in piena sicurezza e segnerà il ritorno al live per tanti musicisti rimasti senza lavoro nei mesi scorsi. Una veste diversa, ma che mantiene inalterati formula e obiettivi, specie quello di dar voce agli artisti del nostro territorio, con la qualità di sempre".  

"Stiamo vincendo questa sfida con i torinesi - ha commentato la sindaca Chiara Appendino -, che si dimostrano, ancora una volta, grandi consumatori di cultura, teatro, cinema e musica, come dimostra il successo del cartellone Torino a cielo aperto. Il Jazz Festival è amatissimo, non potevamo non riproporlo".

"In questi tre anni - ha aggiunto - si è guadagnato un pubblico molto affezionato, anche grazie alla capacità di rompere gli schemi e alla passione dei suoi direttori. Ci siamo interrogati a lungo su cosa fare, poi ci siamo armati di coraggio e abbiamo deciso di andare avanti". La prima cittadini sarà anche impegnata questo pomeriggio in una riunione sul futuro del Salone del Libro, ma si è detta ottimista: "Il percorso è tracciato. Ci stiamo riprendendo in mano la cultura". 

Torna, rivisitata, anche la formula dei Jazz Blitz, introdotta nel 2018, che ha portato il jazz nei luoghi dell'assistenza e dell'accoglienza torinese coinvolgendo case di cura, ospedali, centri diurni e case circondariali. È nata infatti l'idea di registrare delle pillole musicali appositamente create per questi luoghi, che saranno trasmesse e rese disponibili agli ospiti. La musica del Jazz Blitz On Demand 2020 è di Tencofamiglia (Emy Spadea, voce; Simone Garino, sax contralto; Nicola Meloni, tastiere; Donato Stolfi, batteria). Il gruppo, ideato dalla cantante torinese Emy Spadea si pone l'obiettivo di rivedere il repertorio dei cantautori italiani coniugando la musica di Gaber, Bindi e Tenco con le suggestioni trip hop, neo soul e jazz.

biglietti per i 10 concerti del TJF nel cortile di Combo sono come sempre a prezzi popolari, costano infatti dai 5 ai 10 euro.

Manuela Marascio

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