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Sport | 10 settembre 2020, 16:03

Bilancio positivo per la Scherma a Bardonecchia

"Il Camp ha avuto un ottimo riscontro sia in termini di ospitalità ed idoneità delle strutture che sotto il profilo tecnico"

Bilancio positivo per la Scherma a Bardonecchia

Da lunedì 24 agosto a sabato 5 settembre Bardonecchia ha ospitato il primo “Fencing summer camp epeexperience”, stage estivo ad alto livello, organizzato dall'Accademia Scherma Marchesa di Torino, in collaborazione con la Polisportiva Bardonecchia, con il patrocinio del Comune di Bardonecchia ed il supporto del Consorzio Turismo Bardonecchia.

Al campus, con sede logistica al Villaggio Olimpico e campo d’allenamento sulle pedane del Palazzetto dello Sport, hanno preso parte centoventi giovani schermitori e schermitrici provenienti da tutta Italia, suddivisi in due turni settimanali: il primo partecipato da Under 30 e il secondo dagli Under 14, impegnati in duplici sedute giornaliere d’allenamento, con riposo al mercoledì, giorno di riposo per passeggiate alla scoperta del territorio, dal Villaggio Olimpico, al Forte Bramafam a Campo Smith.

La scherma è così approdata per la prima volta a Bardonecchia, da anni sede di diversi campus, raduni sportivi e ritiri precampionati, grazie alla reciproca volontà e disponibilità di Francesco Avato, il sindaco, Carola Scanavino, consigliere comunale e dei vertici e dei consiglieri e tecnici dell’Accademia Scherma Marchese di Torino, società presieduta da Michele Torella, con Dario Chiadò, nella veste di vice presidente, maestro di sala, direttore tecnico, allenatore della Nazionale Italiana assoluta, che traccia il bilancio generale delle due settimane di scherma ad alta quota.

“Il Camp ha avuto un ottimo riscontro sia in termini di ospitalità ed idoneità delle strutture che sotto il profilo tecnico. Le due cose sono strettamente correlate in quanto un soggiorno gradevole con anche piacevoli momenti di svago è il supporto fondamentale ad una buona qualità dell'allenamento. L'allenamento stesso si rileva proficuo e soddisfacente quando la logistica e gli spazi sono idonei e confortevoli. A Bardonecchia così è stato sia per la parte tecnica, dove gli spazi disponibili nel palazzetto si sono rivelati ottimali, sia per la parte di preparazione atletica, molto importante in questa fase dell'anno di inizio attività, svolta nei campi esterni del Villaggio Olimpico grazie anche alle favorevoli condizioni metereologiche. Durante il primo turno erano presenti molti atleti di alto livello appartenenti alle nazionali giovanili ed assolute e tutti, da loro agli atleti più piccoli del secondo turno, si sono dichiarati molto soddisfatti sotto tutti gli aspetti. I numerosi tecnici presenti hanno potuto lavorare con lezioni individuali ed assalti guidati ed è stata disputata in entrambe i turni una simulazione di gara”.

Innovativa esperienza che, oltre a gratificare tutti coloro che hanno creduto da subito a questa novità, ha generato la legittima speranza che la scherma trovi a Bardonecchia una stabile sede per stage estivi ben organizzati dall’Accademia Marchesa e con l’ambiziosa speranza che la Conca venga scelta come sede di ritiri e stage dalla Federazione Italiana Scherma (F.I.S.) Ben augurante dunque, in prospettiva futura, la visita che Giorgio Scarso, presidente nazionale della FIS, ha effettuato venerdì 28 agosto a Bardonecchia, per portare i suoi saluti agli organizzatori e ai partecipanti al campus e per ringraziare lo staff del Villaggio Olimpico e Francesco Avato, con l’invito ad estenderli, in primis, a Carola Scanavino, a tutti gli amministratori e all’intera cittadinanza per la manifestata disponibilità.

comunicato stampa

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