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Cronaca | 02 marzo 2021, 17:15

18 indagati, oltre 5 mila persone controllate, 270 pattuglie impegnate: i numeri dell'attività di controllo della Polizia nelle stazioni e sui treni del Piemonte

A Porta Nuova denunciato per tentato furto un 22enne marocchino

controlli polfer - foto di archivio

i numeri dell'attività di controllo della Polizia nelle stazioni e sui treni del Piemonte

18 indagati, 5.239 persone controllate, 1.084 con precedenti di polizia 270 pattuglie impegnate nelle stazioni e 16 in abiti civili per attività antiborseggio. 89 i servizi di vigilanza a bordo di 205 treni. 22 i servizi lungo linea e 39 quelli di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

Durante la settimana sono stati disposti mirati servizi di prevenzione, vigilanza e contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni nella provincia di Novara, non presidiate dal personale di Polizia, tra cui Livorno Ferraris, Oleggio e Castelletto Sopra Ticino, con l’impiego di personale della Polfer nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

La Squadra di Polizia Giudiziaria compartimentale ha denunciato un ventiduenne  marocchino per  tentato furto. A seguito di segnalazione da parte di due viaggiatrici, in merito al tentativo di furto della propria borsetta, subito a bordo di un treno regionale in sosta nella stazione di Torino Porta Nuova, ad opera di un uomo straniero, che si è allontanato subito dopo la partenza del treno, sono scattate immediate le indagini di polizia.

Dalla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza di stazione e grazie alla descrizione fatta dalle donne, si è risaliti all’autore del tentato reato, successivamente riconosciuto da un album fotografico appositamente costituito dagli operatori Polfer. Rintracciato, l’uomo, gravato da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, è stato denunciato per tentato furto aggravato.

Il personale del Nucleo Scorte compartimentale, durante un servizio di vigilanza a bordo di un treno regionale sulla tratta Torino-Cuneo, ha rintracciato un trentanovenne romeno inottemperante al divieto di reingresso sul territorio nazionale. Dagli accertamenti esperiti in banca dati, durante il controllo dei viaggiatori a bordo del convoglio, è risultato che a carico dell’uomo pendeva un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Biella per motivi di pubblica sicurezza, con divieto di reingresso fino al 2024.

L’uomo, dopo essere stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici presso il Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Torino, è stato posto a disposizione del locale Ufficio Immigrazione.

Nella stazione di Torino Porta Nuova sono stati rintracciati un romeno ed un italiano di trentaquattro anni, destinatari rispettivamente di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dal Prefetto di Torino lo scorso dicembre, e di un foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Torino lo scorso gennaio con validità fino al 2024. Accompagnati negli uffici di polizia sono stati entrambi deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Un trentacinquenne marocchino gravato da Daspo urbano con divieto di accesso all’area ferroviaria per motivi di pubblica sicurezza in corso di validità, è stato rintracciato nella stazione di Torino Porta Nuova e pertanto denunciato in stato di libertà per violazione del provvedimento.

redazione

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