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Sport | 28 maggio 2021, 17:23

Il Toro volta pagina e si affida a Juric, quinto allenatore in un anno e mezzo

Il croato (reduce da due stagioni importanti alla guida del Verona) prende il posto di Davide Nicola, cui non è bastata la conquista della salvezza per la conferma

Juric e Cairo (foto tratta da torinofc.it)

Il Toro volta pagina e si affida a Juric, quinto allenatore in un anno e mezzo

Mazzarri, Longo, Giampaolo, Nicola e adesso Juric. In un anno e mezzo il Toro ha cambiato ben cinque allenatori, a conferma delle grandi difficoltà avute nelle ultime due stagioni, concluse con altrettante sofferte salvezze. Per provare a voltare pagina e tornare ad occupare posizioni di classifica più consone alla storia granata, Urbano Cairo ha deciso di affidare la squadra al tecnico della squadra rivelazione dell'ultimo biennio.

Contratto di tre anni a due milioni a stagione

Dopo aver ringraziato Nicola per aver pilotato la squadra ad una salvezza tutt'altro che scontata, visto il desolante girone di andata sotto la guida di Giampaolo, il Toro ha scelto l'allenatore del Verona che aveva già corteggiato invano la scorsa estate. Juric è giovane e affamato, così dopo due brillanti campionati in un club che aveva nella permanenza in serie A l'unico obiettivo, ha deciso di alzare l'asticella. Sperando che il Toro sappia assecondarlo. Intanto ha strappato un contratto triennale da due milioni a stagione che lo ha fatto diventare il più pagato dell'era Cairo.

L'allievo di Gasperini, al pari del suo maestro, ama un calcio dinamico e aggressivo, che al Verona ha permesso di mettere in luce tanti giovani di talento e di dimostrare che fossero da serie A anche diversi elementi che erano stati a lungo protagonisti solo in cadetteria. Juric, che già era stato l'artefice della prima storica promozione in A del Crotone nel 2016, quando però si è confrontato con realtà più grandi e ambiziose di quelle della provincia ha fallito: al Genoa ha collezionato un triplo esonero in un biennio in cui ha fatto avanti-indietro tra la panchina e il divano di casa, licenziato prima di essere richiamato e poi esonerato di nuovo.

Tra partenze e arrivi, tanti i giocatori in bilico

Cairo si augura che Juric sappia convincere prima di tutto Belotti a restare ancora, mentre sembra più probabile la permanenza di Sirigu, che ha ancora due anni di contratto e meno mercato rispetto al capitano. Tanti i nomi che vengono accostati al Toro in questo periodo, ma si sa che il calciomercato è la fiera dei sogni e delle ipotesi, soprattutto nelle prime settimane.

La certezza è invece che Juric avrà carta bianca nella scelte come forse non era mai successo in tempi recenti ad un allenatore granata. E' la base da cui partire per archiviare davvero un biennio da incubo e provare a rivedere il Toro nella colonna di sinistra della classifica, quella che occupava nel 2019, prima di infilarsi in un lungo tunnel.

Massimo De Marzi

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