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Economia e lavoro | 22 giugno 2021, 10:00

Paratissima Art Station torna all'insegna delle arti visive

Torna la fiera rivisitata con “Rebirthing” e “Ph.ocus – About Photography” dedicati all’arte emergente e alla fotografia

Foto: Michal Matlon - Unsplash

Foto: Michal Matlon - Unsplash

Dopo lunghe ed estenuanti attese riprende la stagione dei grandi eventi culturali, seppure con ancora molte cautele contro il contagio da coronavirus, a cominciare dalle illustrazioni dantesche create in carcere per le celebrazioni nazionali dei settecento anni dalla morte del poeta simbolo. A questo si aggiunge l'omaggio alla cultura dei nostri tempi, con il ritorno di Paratissima Art Station Torino.

Tecnicamente si tende a parlare di fiera, ma è una definizione riduttiva per questa piattaforma culturale che dal 2005 si preoccupa di offrire visibilità alle espressioni artistiche contemporanee ed ai suoi interpreti più talentuosi. Un lungo percorso evolutivo di successo, che dalle origini di iniziativa autogestita all’interno del quartiere San Salvario è tramutata in Fiera d’arte indipendente. Paratissima è arrivata oggi a fungere da collettore di svariate forme espressive, predisponendo un calendario di visita articolato.

In questo 2021 Paratissima Art Station ritorna con con gli appuntamenti di “Rebirthing - Art to restart” e “Ph.ocus – About Photography”, incentrati rispettivamente sulle opere di arte contemporanea e sulla fotografia. Oltre a queste sezioni in mostra nell’ARTiglieria Con/temporary Art Center, presso l’Ex Accademia Artiglieria di Piazzetta Accademia Militare, 3 a Torino, sono a disposizione “I.C.S - Independent Curated Spaces” per quegli artisti che desiderano uno spazio espositivo più ampio e una serie di progetti speciali curati dalla direzione artistica.

La mostra collettiva “Rebirthing - Art to restart” ha come proprio focus le arti visive, proponendo un percorso di esposizione al pubblico curato da Giulia Giglio e Paolo Lolicata. Invece il concept di Ph.ocus – About photography ha richiesto ai fotografi coinvolti di rappresentare il messaggio “Please, take care”, catturando momenti di emergenza Covid-19 o dandone una reinterpretazione personale attraverso il progetto speciale “Please, stay home“. Scene che sono ancora vive nella mente di tutti, quando ogni giorno vedevamo immagini di strade deserte, caroselli di salme dirette al crematorio, arresti brutali per chi non rispettava la quarantena ed i volti straziati dei sanitari italiani e spagnoli che per primi sono stati catapultati nel caos.

Ma molti degli scatti più significativi non hanno soggetti umani. “Lascia attoniti la giostra ferma a Madrid della fotografa Cristina Garcia Rodero” afferma Gustavo Reyes, consulente per la rubrica Fotografia e video di www.reviewbox.es, che prosegue “impressionante come le immagini delle emergenze ambientali premiate al World Press Photo, insieme al fotogiornalista italiano della Story of the Year; magistrali foto low key per catturare la drammaticità di quegli istanti, con obiettivi a focale fissa e un’apertura ottimale intorno a f/1,8 per una maggiore cattura della luce per esaltare i pochi soggetti”.

Un legame fra nazioni frequente in Paratissima, riproposto tante volte anche in altri corsi, a dimostrazione della completa apertura del centro culturale e della sua fruizione ibrida. Questa è l’ambientazione che accompagnerà nelle mostre fino al 25 luglio 2021, visitabili ogni giorno tranne il lunedì.

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