/ Politica

Politica | 12 luglio 2021, 18:18

Torino si doterà di un Gender City Manager: garantirà uguaglianza tra donne e uomini

Il Gender City Manager avrà il compito di valutare e monitorare l’impatto sul genere delle politiche attuate nei diversi ambiti dell’Amministrazione, al fine di preservare l'uguaglianza tra uomo e donna

Torino si doterà di un Gender City Manager: garantirà uguaglianza tra donne e uomini

Quale peso hanno le azioni degli enti pubblici sulle donne e sugli uomini? E cosa può essere fatto per rispettare la parità di genere, anche a livello di bilancio? La risposta della Città di Torino arriva dall’istituzione del Gender City Manager, una figura che avrà il compito di valutare e monitorare l’impatto sul genere delle politiche attuate nei diversi ambiti dell’Amministrazione.

Le domande che il Gender City Manager dovrà risolvere saranno basate su aspetti pratici della vita quotidiana: l’assenza di un mezzo pubblico penalizza più un uomo o una donna? Nel concreto, tre saranno le attività principali della figura che verrà selezionata: l'aggiornamento delle linee guida per la parità di genere, il monitoraggio dell'attività dell'Amministrazione, affinché le politiche garantiscano uguaglianza ed equità e la collaborazione alle fasi di progettazione e implementazione delle attività che l’Amministrazione presenta a bandi di co-finanziamento (Pnrr su tutti).

La delibera è stata approvata con 22 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti. A proporre l'istituzione di un Gender City Manager, già anni fa, la consigliera Eleonora Artesio (Torino in Comune), poi astenutasi dal votare: "Provo dispiacere per il modo e il tempo con cui si è arrivati a questa decisione. Oggi potevamo essere qui a parlare dei risultati raggiunti dal Gender City Manager".

Andrea Parisotto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium