Moncalieri | 22 settembre 2021, 12:22

La morte di un uomo 'salva' sette vite: donazione multiorgano al Santa Croce di Moncalieri

Donati tutti gli organi da un uomo di 46 anni deceduto per emorragia cerebrale nella notte tra lunedì e martedì

foto di repertorio

La morte di un uomo 'salva' sette vite: donazione multiorgano al Santa Croce di Moncalieri

La morte di un uomo ne salverà o permetterà una vita migliore a sette persone che riceveranno da lui gli organi. Succede all'ospedale Santa Croce di Moncalieri dove un uomo di 46 anni è deceduto per una emorragia cerebrale nella notte tra lunedì e martedì.

La generosità dei familiari

L’uomo G.A., residente a Vinovo, era giunto all’ospedale cosciente ma in gravi condizioni. “Il quadro clinico si è rapidamente aggravato – ha spiegato il direttore della Rianimazione, il dottor Gilberto Fiore – fino al decesso”. Nonostante il grandissimo dolore, i familiari hanno deciso con grande generosità e profonda umanità, di acconsentire all’espianto degli organi che potranno essere donati ad altri pazienti in attesa. 

Organi donati in diverse città italiane

Gli organi, che saranno espiantati questa mattina (mercoledì 22 settembre), sono così destinati: i polmoni a Bologna, il cuore a Torino, il fegato sarà diviso in due parti, una più grande a un paziente di Torino e la parte più piccola a un bimbo di Palermo. Un rene sarà destinato a Torino e l’altro in Calabria mentre le cornee andranno entrambe a pazienti di Torino.  

Il grazie dell'Asl To5

Un ringraziamento infinito alla famiglia che ha dovuto decidere in tempi brevi e in un momento così doloroso – ha detto il direttore generale dell’Asl To5 Angelo Pescarmona - Grazie alla loro generosità altre persone potranno affrontare la loro vita con maggiore speranza. Un esempio di grande umanità. Grazie anche al personale del reparto per essere stato vicino alla decisione dei familiari in un momento così delicato e di grande sofferenza”.

Massimo Demarzi

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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