Eventi | 25 settembre 2021, 12:45

"Dovunque il guardo giro", convention di letteratura e arte al Filatoio Rosso di Caraglio

Sandro Gros Pietro ed Eros Pessina organizzano sabato 16 ottobre e domenica 17 a Caraglio l'evento con venti poeti ed artisti provenienti da tutta Italia. Protagoniste indiscusse saranno la poesia e l’arte

"Dovunque il guardo giro", convention di letteratura e arte al Filatoio Rosso di Caraglio

Il Convegno “Dovunque il guardo giro” si terrà a Caraglio sabato 16 e domenica 17 ottobre, nella cornice del Museo del Filatoio Rosso.  

Purtroppo come sicuramente ricorderete il convegno, già precedentemente organizzato lo scorso anno, era stato rinviato a causa del Covid. Ad organizzarlo il critico letterario e scrittore Prof. Sandro Gros Pietro, già promotore di eventi al Circolo dei Lettori di Torino, insieme all’imprenditore poeta e cantautore Eros Pessina di Busca.  

Protagoniste indiscusse saranno la poesia e l’arte.  

L’incontro inizierà alle ore 15 del sabato e la sera seguirà una visita guidata del Museo Filatoio Rosso di Caraglio. La domenica mattina ci sarà la seconda parte del Convegno. A seguire il pranzo nel Filatoio e per chi non avrà urgenza di ripartire, ci sarà il “Gabinetto postprandiale” di congedo con conclusioni e progetti a venire. 

L'evento viene organizzato nel rispetto della normativa Covid.

Spiega Eros Pessina: “Dovunque il guardo giro è l’incipit di una romanza di Pietro Metastasio che sottolinea l’universalità della conoscenza. I pittori e i poeti sono compagni d’avventura nella documentazione della scena del mondo: sono tessitori di legami e corrispondenze. Si ritroveranno – poeti e pittori – al Museo del Filatoio Rosso per scambiare le loro formule contemporanee nell’attività di tessere parole e figure interpretative della realtà e della fantasia.”  

Saranno circa 20 i poeti e gli artisti espressione della cultura contemporanea italiana, provenienti da tutta Italia, a parlare durante la convention.

Comunicato stampa

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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