Eventi | 27 ottobre 2021, 10:48

Il Regio celebra Dante per i 700 anni dalla morte: Alessandro Preziosi in "La Vita Nuova"

Cantica di Wolf-Ferrari venerdì 29 ottobre all'Auditorium Rai

Alessandro Preziosi darà voce al sommo poeta Dante Alighieri

Alessandro Preziosi darà voce al sommo poeta Dante Alighieri

Il Teatro Regio celebra i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta il 29 ottobre all'Auditorium Rai Arturo Toscanini con 'La vita nuova', cantica di Ermanno Wolf-Ferrari su parole dello stesso Dante a cui dà voce l'attore Alessandro Preziosi.

 

L'Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Regio sono diretti da Donato Renzetti, i cori sono istruiti da Andrea Secchi e Claudio Fenoglio. Lo spettacolo vede inoltre come solisti il baritono Vittorio Prato e il soprano Angela Nisi e sarà disponibile anche sulla piattaforma It's Art a partire dal 12 novembre. La cantata di Wolf-Ferrari su testi poetici tratti dalla Vita nuova di Dante è uno dei primi importanti lavori del compositore che la diresse per la prima volta, a 27 anni, alla Tonhalle di Monaco di Baviera nel 1903.

La Vita nuova è il primo capolavoro di Dante, alternanza di prosa e versi nel nome di Beatrice, 'donna angelicata'. Wolf-Ferrari estrapola liberamente alcuni di questi brani aggiungendovi una ballata non compresa nella raccolta (Io mi son pargoletta bella e nuova) e una ballata di Guido Cavalcanti (Fresca rosa novella).

"Lo spettacolo - spiega Sebastian F. Schwarz, direttore artistico del Teatro Regio - nasce da una proficua collaborazione con il Maestro Renzetti. Entrambi ci siamo messi nei panni dell'ascoltatore e, con il desiderio di guidarlo nel mondo di Dante, abbiamo scelto di coinvolgere un attore che interpreta le parole e i testi tratti dalla Vita nuova".

Daniele Angi

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Rossana Rotolo

Nata e vissuta a Torino, mi sono allontanata per qualche anno ma, dopo due brevi parentesi a Berlino prima e in Trentino poi, ho deciso di tornare a casa. Nonostante un’educazione di carattere prettamente scientifico, la passione per la scrittura ha preso presto il sopravvento e ho cominciato a raccontare con costanza il mondo della creatività, dall’arte contemporanea al teatro, dall’editoria all’arte di strada. Ho fatto del racconto del talento altrui la mia più grande missione.

Storie sotto la Mole
Poche città posseggono un patrimonio di storie e leggende quanto Torino. Ho ideato questa rubrica per dare spazio ai numerosi miti nati all’ombra della Mole: dall’origine dei dolci più prelibati, agli angoli nascosti della città fino ai numerosi fantasmi che ne occupano vie e palazzi. In questo spazio racconto a modo mio le storie più note, quelle meno note e anche alcune di mia completa invenzione.

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