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Sanità | 17 novembre 2021, 07:00

Anticorpi monoclonali per curare il Covid, Icardi: "I medici piemontesi sono stati invitati a usarli"

La risposta dell'assessore all'interrogazione della consigliera Disabato (M5S). Che commenta: "Bene il confronto, ma adesso serve accelerare. Il Piemonte è in fondo alla classifica in termini di somministrazioni"

L'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi

L'assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Icardi

Si è molto dibattuto sull'efficacia degli anticorpi monoclonali per la cura del Covid. Ma adesso che sono stati approvati e il parere della comunità scientifica è unanime, il tema diventa quella delle somministrazioni. E in questa particolare classifica il Piemonte è tra le ultime regioni italiane.

Da metà marzo, infatti, su tutto il territorio nazionale sono stati distribuiti gli anticorpi monoclonali presso i vari centri abilitati. Si tratta di una cura in grado di ridurre del 50% la possibilità che un soggetto malato di Covid finisca in ospedale e ad oggi, a fronte di un aumento dei contagi e dei ricoveri, pare essere la terapia più efficace. 

"Purtroppo, ad oggi, il Piemonte è la quartultima regione d’Italia in termini di somministrazioni", ha spiegato in Consiglio regionale la consigliera Sarah Disabato del Movimento 5 Stelle, che su questo ha interrogato Luigi Icardi. L'assessore, di suo, ha dato rassicurazioni. Nella nota scritta e poi letta in aula dalla collega Vittoria Poggio, Icardi ha spiegato: "Tutti i medici piemontesi sono stati invitati a usare i farmaci monoclonali".

"E' sicuramente un fatto positivo che vi sia stato un confronto fra Giunta ed associazioni di Medici di Medicina Generale", ha poi commentato Disabato. "Resta comunque il fatto che questa terapia viene somministrata ancora troppo poco. E' necessario che il sistema piemontese spinga sull'acceleratore per attestarsi, quantomeno, in linea con la media nazionale".

Oltre all'interrogazione della Disabato, durante i question time in Consiglio regionale è stata data risposta anche: ad Alberto Avetta (Pd) su Lavori "urgenti" all'ospedale di Ivrea; a Silvio Magliano sui pazienti con lesioni al midollo respinti all’Unità Spinale del Cto di Torino: cosa farà la Giunta in merito?; a Domenico Rossi (Pd) sulla crisi del Gruppo ISAGRO; a Sean Sacco (M5S) su Criticità sul trasporto sanitario di emergenza; a Marco Grimaldi (Luv) su modalità e criteri di finanziamento dei progetti inclusi nel Next Generation Piemonte.

Daniele Angi

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