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Attualità | 27 novembre 2021, 18:38

La Colletta Alimentare compie 25 anni, Nosiglia: “Punto di riferimento contro la povertà” (VIDEO)

Dopo un anno di stop a causa della pandemia, oggi è tornata nei supermercati di tutto il Piemonte la storica iniziativa del Banco Alimentare. L'arcivescovo di Torino ha fatto la spesa in corso Palermo

Mon. Nosiglia colletta alimentare 2021

La Colletta Alimentare compie 25 anni, Nosiglia: “Punto di riferimento contro la povertà”

Un punto di riferimento contro la povertà”: con queste parole, semplici ma eloquenti, l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia ha definito la Colletta Alimentare in occasione del suo 25° anniversario. Dopo un anno di stop causato dalla pandemia, infatti, la storica iniziativa del Banco Alimentare è tornata ad animare i supermercati del Piemonte con ben 1200 punti di raccolta 12mila volontari sparsi sul tutto il territorio regionale; i beneficiari saranno invece oltre 110mila sostenuti da 605 strutture di carità.

Diocesi e Città presenti con Nosiglia e Salerno

Nosiglia stesso ha partecipato in prima persona all'evento facendo la spesa solidale al Conad di largo Palermo 71: “È sempre molto bello - ha sottolineato – notare la vicinanza della gente a questa iniziativa: negli anni, purtroppo, la povertà è triplicata e la pandemia ha creato condizioni difficilissime in cui i poveri sono diventati sempre più poveri e in cui potenziali donatori si sono trovati improvvisamente in difficoltà. Ad aggravare il tutto ci ha pensato la mancanza di lavoro: mi auguro che, grazie all'importantissimo contributo della Colletta Alimentare, la nostra comunità e le nostre famiglie possano usufruire di ciò di cui hanno più bisogno, tra cui il cibo”.

Anche il Comune ha voluto far sentire la propria vicinanza grazie alla presenza dell'assessora a periferie e politiche giovanili Carlotta Salerno all'Ipercoop di via Livorno: “Sono molto felice - ha commentato – di rappresentare la Città e il sindaco Lo Russo in un momento così importante di solidarietà, comunità e presenza sul territorio. Quella della Colletta Alimentare è una giornata simbolo che si inserisce nel grande impegno portato avanti ogni giorno dal Banco: è sempre bello ritrovarsi, in prossimità delle feste natalizie, per ricordarci dei valori della solidarietà e del volontariato, elementi fondamentali su cui si basa la nostra società”.

Banco Alimentare, numeri in crescita per una solidarietà ancora più forte

Per il Banco si è trattato di un gradito ritorno di uno dei progetti sicuramente più sentiti: “Con la Colletta - ha dichiarato il presidente piemontese Salvatore Collarino – proponiamo ai cittadini di dedicare una piccola parte della loro spesa e della loro giornata a una persona che magari non conoscono ma che ha bisogno di aiuto: donare anche solo una scatoletta di pelati è un gesto di gratuità alla portata di tutti, al di là della propria condizione economica; si tratta di un gesto semplice ma significativo che risveglia la voglia di dedicarsi agli altri”.

L'edizione 2021 della Colletta Alimentare arriva al termine di due anni molto impegnativi ma con numeri positivi: “L'emergenza pandemica - ha concluso Collarino - ci ha costretti a svolgere il nostro lavoro con ancora più attenzione e dedizione: nel 2020 abbiamo distribuito ben 7500 tonnellate di cibo, mentre nei primi 10 mesi del 2021 abbiamo aumentato il numero dei donatori dell'11% superando il quorum dello scorso anno; una grossa mano, da questo punto di vista, ci è stata data dalle industrie”.

Marco Berton

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