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Attualità | 29 novembre 2021, 13:13

Torino romba con gli Aerospace & Defense meetings, "atterrano" anche Airbus e Boeing

Crescono i grandi ospiti internazionali per l'ottava edizione dell'evento a cadenza biennale che beneficia anche degli incontri avuti all'Expo di Dubai. Ricca: "Monitoreremo le ricadute positive"

Aerospace & Defense meetings - foto d'archivio

Torino romba con gli Aerospace & Defense meetings, "atterrano" anche Airbus e Boeing

Torino è di nuovo pronta al decollo. Dal 30 novembre al 2 dicembre tornano infatti all'Oval Lingotto gli Aerospace & Defense meetings, uno dei più grandi eventi a livello internazionale sul settore dell'aerospazio.

NUMERI E VISTA SU DUBAI

Sono previsti interventi da 28 Paesi, con oltre 7000 incontri in agenda. Ma anche 1300 partecipanti e 600 imprese. "Dalle edizioni passate sono già nate molte collaborazioni con ricadute sul territorio. L'attività del Ceip, in questo senso, è stata molto intensa e abbiamo creato grandi legami e contatti tra i big player internazionali e le pmi locali", dice Fabrizio Ricca, assessore regionale all'Internazionalizzazione. 

Si è lavorato anche oltre confine. "Abbiamo incontrato a Dubai, in occasione dell'Expo, il vicepresidente del distretto aerospaziale degli Emirati Arabi, ma anche aziende globali come Boeing, Blue Origin, Lockheed Martin, Northrop, la parte americana di Nanorex. Abbiamo seminato per creare nuove collaborazioni e sia Boeing che Airbus avranno per la prima volta uno stand proprio ad Aerospace & Defense - continua Ricca - E apriremo per la prima volta un monitoraggio sulle ricadute positive per valutare entro l'edizione del 2023". Tante le regioni presenti, "lavoriamo per farne il più importante appuntamento in Italia, ma anche in Europa".

Il tutto mentre Torino già può vantare la presenza di campioni del comparto come Thales Alenia Space, Leonardo e Altec. "Le istituzioni devono solo programmare e fare da raccordo. Un evento come questo serve a rafforzare la differenziazione del tessuto economico piemontese", aggiunge Andrea Tronzano, assessore regionale alle attività produttive. "E si tratta di una potenzialità che vogliamo portare avanti con la Cittadella dell'Aerospazio, i cui lavori sono già avviati in corso Marche".

"Per avere un settore forte, dobbiamo rafforzare l'intera filiera dell'Aerospazio", concorda Dario Gallina, presidente della Camera di Commercio di Torino. "Sono attività che richiedono tempo, ma si sta muovendo qualcosa. Su Torino c'è più fiducia e si sono accesi nuovi riflettori, come dimostra anche l'incubatore dedicato alle start up dell'aerospazio".

BENEFICI PER IL TERRITORIO: L'EFFETTO EXOS

"L'aerospazio può essere una nuova opportunità per un territorio che deve provare a diversificare - dice Dario Peirone, presidente di Ceipiemonte - E i nostri investimenti del passato possono aiutare a fare crescere un intero comparto".

"Nei prossimi 6 mesi - aggiunge - valuteremo le effettive ricadute di questi incontri business. Ma già adesso è possibile vedere gli effetti positivi e gli investimenti. La stessa Exos, azienda texana che più di recente ha annunciato il suo insediamento in Piemonte, ci ha conosciuto tramite gli Aerospace".

E’ un appuntamento importante per il nostro Distretto - dichiara Fulvia Quagliotti, Presidente del Distretto Aerospaziale Piemonte - che in questi anni è cresciuto e accompagna il percorso di sviluppo della space economy nel nostro territorio insieme alle grandi aziende, alle Istituzioni, alle Università e ai Centri di Ricerca, supportando e coinvolgendo le PMI. Gli Aerospace& Defense Meeting sono una vetrina importante per i settore e mai come per quest’anno sono un’occasione per rilanciare la centralità di Torino e del Piemonte rispetto alle direttrici internazionali che tracciano i percorsi di sviluppo del settore”.

Massimiliano Sciullo

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