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Scuola e formazione | 22 dicembre 2021, 10:35

Una Caverna di video-arte illumina il Rettorato con i saperi dell'Università [FOTO]

L'opera realizzata da Alessandro Amaducci sarà proiettata fino a domenica 9 gennaio 2022, in orario serale, sui muri del cortile della sede di via Po 17

Una Caverna di video-arte illumina il Rettorato con i saperi dell'Università [FOTO]

saperi dell'Università degli Studi di Torino, da quelli umanistici a quelli scientifici, illumineranno i muri del cortile del Rettorato (via Po 17/via Verdi 8 fino a domenica 9 gennaio 2022) dialogando virtualmente tra loro: è stata inaugurata ieri pomeriggio, infatti, l'opera di video-arte “Caverna illuminata”, realizzata dall'artista – nonché docente di cinema, fotografia e televisione al DAMS – Alessandro Amaducci.

Il dialogo tra saperi come modello con cui indagare la realtà

Per realizzare la sua Caverna, Amaducci si è ispirato a uno dei padri della filosofia: “Ho preso spunto - spiega – dal mito della caverna di Platone declinandolo in positivo: nella mia opera, infatti, l'umanità non è rinchiusa senza possibilità di uscita a cercare di creare una realtà sostitutiva, ma costruisce un modello in grado di ragionare sul passato, sul presente e sul futuro illuminando ciò che c'è fuori. Nelle immagini proiettate compaiono, a proposito, tutte le discipline universitarie rappresentate attraverso elementi fisici, metaforici e astratti”.

Geuna: “Rettorato frequentato anche dai turisti”

L'installazione sarà visibile in orario serale, fino alle 21 dal lunedì al giovedì e fino alle 23 il venerdì e il sabato: “Il cortile del Rettorato - dichiara il rettore Stefano Geuna – non è frequentato soltanto da chi vive il mondo universitario ma anche dai turisti attratti dalla bellezza e dalla storia dell'edificio, nonché dalla ricchezza della memoria racchiusa nelle statue delle persone che hanno contribuito a fare grande non solo l'ateneo ma anche il territorio”.

In sintonia con le parole del rettore è anche il direttore generale Andrea Silvestri: “Unito - commenta – è costituita da una rete di persone accomunate da spirito di servizio, senso di appartenenza e impegno con cui quotidianamente costruiamo un pezzo di futuro di Torino, dell'Italia e dell'Europa; tutto questo rappresenta una motivazione in più a fare meglio e a ottenere grandi risultati”.

Marco Berton

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