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Economia e lavoro | 19 gennaio 2022, 11:00

Luce e gas, ecco i rincari: come risparmiare sulla bolletta

Per farlo esistono diverse soluzioni: ecco una pratica guida per valutarle al meglio

Luce e gas, ecco i rincari: come risparmiare sulla bolletta

I tanto temuti rincari di luce e gas, preannunciati già sul finire dello scorso anno, sono purtroppo arrivati. Come riportato da un articolo pubblicato dall’edizione online de Il Corriere della Sera, il Governo sarebbe al lavoro per varare misure assistenziali da destinare alle famiglie e alle imprese. Secondo le stime riportate dal delegato del presidente di Confindustria, Aurelio Regina, nel 2022, le spese energetiche graveranno sul bilancio delle famiglie italiane per circa mille euro in più mentre per le imprese la spesa energetica potrebbe crescere di 37 miliardi rispetto al 2021.

Le proposte anti rincari
Il Ministro della transizione ecologica, Roberto Cingolani, a inizio gennaio ha consegnato al presidente del Consiglio Mario Draghi un documento, contenente le proposte per attutire l’effetto dei rincari del settore energetico. Il provvedimento prevederebbe non solo misure strutturali ma anche interventi mirati a ridurre la corsa dei prezzi, intervenendo su IVA, contributi di solidarietà da parte dei produttori e altri fattori dello stesso tipo. Le proposte sono ora al vaglio da parte dei tecnici; nel frattempo, si è già svolta una prima riunione di gabinetto tra i direttori generali dei dicasteri coinvolti (Ministero della transizione ecologica e MISE), in cui sono stati individuati gli interventi più urgenti da implementare.

Una volta definito in ogni sua parte, il documento dovrà essere discusso in Parlamento; sul tema, le forze politiche sembrano aver preso posizioni abbastanza concordi: sia le forze di centro-destra sia PD e M5S hanno già sottolineato l’importanza e l’urgenza di definire misure a sostegno delle famiglie e delle imprese. L’attenzione verso il provvedimento è molto alta, dal momento che una delle possibili misure emergenziali potrebbe consistere nell’incremento della produzione nazionale di gas. In aggiunta, come sottolineato anche dal premier Draghi, l’obiettivo è anche quello di chiedere anche ai produttori un contributo per attutire l’impatto dei rincari di  luce e gas, sulla scorta di quanto già successo in Francia.

Come risparmiare sulla bolletta
In attesa che il Governo definisca e renda effettive le misure a contrasto dei rincari, per molte famiglie diventa fondamentale cercare di risparmiare, così da rendere meno incisivo l’aumento dei costi dell’energia. A tale scopo esistono diverse soluzioni; la prima consiste nel passare ad un fornitore che applichi tariffe più vantaggiose rispetto a quello che attualmente eroga le forniture energetiche. Per fare ciò,  è possibile affidarsi ad un portale specializzato nella comparazione delle tariffe come, ad esempio, Zorro: in tal modo, è possibile individuare l’offerta che meglio si adatta alle proprie esigenze nonché alle possibilità di spesa della famiglia. Da questo punto di vista esistono soluzioni flessibili e diversificate: i contratti che prevedono tariffazioni diverse in base alla fascia oraria rappresentano certamente un’opzione conveniente, che consente di gestire in maniera intelligente il dispendio energetico.

Naturalmente, è importante anche ottimizzare il consumo di energia e ridurre gli sprechi al minimo. In tal senso, vanno presi attuati alcuni accorgimenti che consentano di non utilizzare più energia di quanto non sia necessaria. In particolare:

-        tamponare o eliminare gli spifferi di porte e finestre, in modo tale da evitare la dispersione del calore verso l’esterno; ciò consente di ridurre i tempi di esercizio dell’impianto di riscaldamento;

-        non lasciare le luci accese quando non si è in casa o nelle stanze in cui non serve;

-        non coprire i termosifoni con il bucato umido (ciò smorza il potere riscaldante degli impianti e aumenta l’umidità interna);

-        tenere porte e finestre aperte solo durante le ore più calde della giornata; se c’è bisogno di far areare gli ambienti, è bene farlo verso mezzogiorno, così l’interno della casa non si raffredderà troppo;

-        tenere chiuse le porte interne quando il riscaldamento è acceso, così il calore resta concentrato in un solo ambiente e non si disperde nei disimpegni o nei corridoi.

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