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Economia e lavoro | 30 novembre 2023, 07:10

Il rebus del lavoro: mai cosi tante assunzioni dal 2017, ma il 2023 fa il record anche della fine dei contratti

Tanti i settori in crescita, mentre l'automotive sembra segnare un passo indietro. Si cercano programmatori software, ma anche impiegati amministrativi, addetti alla logistica e conduttori di mezzi pesanti

Stand di Io Lavoro 2023

Aumentano le assunzioni nel corso del 2023, ma l'automotive segna un passo indietro

Il mercato del lavoro compie passi avanti, in Piemonte. Lo dicono gli ultimi dati elaborati da Confindustria Piemonte, Regione Piemonte, Ires Piemonte e l'Agenzia Piemonte Lavoro, presentati in occasione della prima giornata di Io Lavoro a Lingotto Fiere. Nel 2022, in particolare, si sono registrare 777.806 assunzioni, il dato più alto dal 2017 a oggi, anche se il saldo con le cessazioni dei contratti resta più basso sia del 2017 che del 2018. Anche la fine dei rapporti di lavoro, infatti, sono al picco rispetto agli ultimi sei anni.

Software, programmatori, ma anche amministrativi e conduttori

Le figure professionali più ricercate per le cosiddette qualifiche alte, sono state programmatore informatico, sviluppatore di software, analisti e progettisti di software, tecnico commerciale e consulente aziendale. Nelle qualifiche intermedie, invece, si cercano soprattutto impiegati amministrativi, addetti ai magazzini, addetti alla logistica, riparatori e manutentori. Nelle qualifiche basse, infine, si cercano soprattutto conduttori di macchine utensili, personale non qualificato, conduttori di mezzi pesanti. 

Focus sul turismo

Secondo ITS Tursimo Piemonte, nell’ambito del turismo, le posizioni più ricercate sono quelle di Hospitality Manager (ovvero il gestore delle strutture turistico ricettive), ma anche Incoming event manager, figura dedicata all’organizzazione di eventi per la promozione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali. Poi Tourism Product Manager, professionista dell’ideazione, comunicazione e promozione del prodotto turistico per Tour operator e le imprese di distribuzione di prodotti turistici e Sport Event Specialist, figura professionale che opera all'interno di aziende specializzate nell’organizzazione di eventi sportivi e che si occupa della valorizzazione e promozione del territorio in cui è presente una determinata competizione.

La frenata dell'automotive

Andando ad analizzare i singoli settori, quelli che danno maggiore impulso sono Tessile, abbigliamento, e articoli in pelle ( 42,7%), Ict (+35%), Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco (+15,5%) e nei trasporti e logistica (+11%). Cala solo l'automotive, visto che la fabbricazione di mezzi di trasporto segna -1.218 posti di lavoro. Nel quinquennio 2017-2022, invece, sono solo 4 i settori in crescita: public utilities, Itc, Altra Industria e Trasporti e logistica. Calano gli altri 7 settori, con un picco negativo di -29,7% per chimica e gomma plastica e -25,1% per la fabbricazione di mezzi di trasporto.  

Un'assunzione su due avviene a Torino e provincia

A livello provinciale si osserva che quasi la metà esatta delle Unità lavoro annue (50,4%) riguarda la Città Metropolitana di Torino. Sono però altre le provincie dove la manifattura cresce maggiormente. Su tutte, svetta Biella, che mostra una crescita del 33,0% delle Ula rispetto al 2021. La crescita, in ogni caso, rimane nettamente positiva su ogni provincia, con l’eccezione del Verbano Cusio Ossola che subisce un netto calo che è anche la provincia piemontese dove, in generale, si riscontrano meno assunzioni nel settore manifatturiero. Solo la provincia di Asti chiude il 2022 leggermente negativa. 

Un lavoratore su quattro ha più di 60 anni

I dati evidenziano anche un'età media non bassissima tra i lavoratori (con un riferimento all'importanza del capitale umano). Si stima che, nel biennio 2019-2020, il 27,8% dei lavoratori ha più di 60 anni. A conferma che il ricambio generazionale è uno dei temi maggiormente impattanti.

Costruiamo un futuro certo per i nostri giovani con la formazione-lavoro e diamo alla nostra Regione competenze specializzate, pronte ad entrare nel mondo del lavoro, favorendo la competitività del tessuto industriale - dice Elena Chiorino, assessrore all’Istruzione e Merito, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte -. Con le Academy di filiera il Piemonte, terra di manifattura e di eccellenza, offre uno strumento innovativo in più per formare e inserire velocemente nel mondo del lavoro professionisti qualificati, capaci di valorizzare proprio quelle nostre eccellenze che costituiscono quel Made in Italy che il mondo ci invidia”.

Massimiliano Sciullo

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