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Cronaca | 21 febbraio 2024, 10:55

Silvio Viale indagato, l'associazione Aglietta lo difende: "Sorpresi da quanto emerso. Noi da sempre garantisti"

"Gravi le dichiarazioni di alcuni membri del Consiglio comunale e inaccettabile che la persona abbia saputo del procedimento attraverso i giornali, anticipando il corso delle indagini"

Silvio Viale indagato, l'associazione Aglietta lo difende: "Sorpresi da quanto emerso"

Silvio Viale indagato, l'associazione Aglietta lo difende: "Sorpresi da quanto emerso"

L’Associazione radicale Adelaide Aglietta, relativamente al procedimento penale riguardante Silvio Viale, rilascia la seguente dichiarazione: "Siamo sorpresi da quanto emerso nelle ultime ore e stiamo seguendo con attenzione la vicenda. La magistratura farà il suo corso, confidiamo nei suoi sviluppi al fine di raggiungere la verità. Il principio garantista è cardine della politica radicale che da sempre portiamo avanti, pertanto l'appello che rivolgiamo è di non dimenticare il concetto di presunzione di innocenza sancito dalla nostra Costituzione".

"Relativamente alle modalità degli avvenimenti, riteniamo inaccettabile che una persona per cui si è aperto un procedimento penale venga a saperlo dai giornali in maniera anticipata rispetto al naturale corso dell’avviso ufficiale delle accuse a lui rivolte e delle indagini - prosegue la nota - Questa tipologia di giornalismo, che mira a sbattere il mostro in prima pagina per far emergere sentenze popolari ancora prima dell'inizio delle indagini, non è giustificabile in alcun modo e dimostra insensibilità verso le implicazioni psicologiche, politiche e professionali che inevitabilmente comporta".

"Reputiamo, inoltre, inqualificabili le dichiarazioni di alcune colleghe di Silvio in consiglio comunale, che dimostrano di non avere interesse nell'attendere il corso della magistratura per fare chiarezza, ma contribuiscono con racconti di episodi non pertinenti alla distruzione dell'immagine di una persona, per proprio tornaconto politico e vecchi rancori che nulla hanno a che fare con la serietà della questione. Ben peggio della posizione giustizialista, questo è sciacallaggio politico", conclude la nota, annunciando che l'Associazione non rilascerà ulteriori dichiarazioni.

Barbaro e Rovasio (Partito Radicale): "Gogna mediatica"

“Indipendentemente dal condividere o meno i metodi politici e le battaglie di Silvio Viale, così come la sua scelta di far parte di  organizzazioni che nulla hanno a che fare con il Partito Radicale Nonviolento, transnazionale e transpartito, riteniamo doveroso ribadire e ricordare che ogni persona, oggetto di denuncia penale per un reato merita rispetto e dignità", il commento di Barbaro e Rovasio (Partito Radicale).

"La maggior parte dei fatti raccontati in questi giorni dai media su Silvio Viale, a seguito di una denuncia penale per vicende che la magistratura dovrà verificare, esulano totalmente da quel rispetto e da quella dignità. Si crea così il tipico fenomeno della gogna mediatica con il conseguente (pre)giudizio perdendo totalmente di vista la dignità della persona che di quelle accuse ‘non sa nulla’ mentre i media sanno già tutto determinando così un danno degradante di immagine ancora prima che si verifichino giudiziariamente i fatti. Questo non è proprio quello che prevede uno Stato di Diritto. Esprimiamo a chiunque subisce violenze di ogni genere, anche a Silvio Viale, la solidarietà necessaria così come da sempre facciamo anche con le nostre lotte a tutti coloro che sono esposti al pubblico ludibrio".

comunicato stampa

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