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Sport | 03 marzo 2024, 18:16

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 lotta ma si inchina 1-3 a Scandicci

Spirito: "Conosciamo il valore di Scandicci, una delle squadre che punta a vincere il campionato. Spiace perché potevamo dargli un po’ più di fastidio"

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 lotta ma si inchina 1-3 a Scandicci

Una buona Reale Mutua Fenera Chieri ’76 non basta per fermare un’ottima Savino Del Bene Scandicci che conquista l’intera posta in palio in un PalaFenera sold out. E’ la sintesi del primo incontro di campionato di marzo che vede le ragazze di Bregoli uscire sconfitta 1-3 dalla lanciata formazione toscana, al quarto successo di fila.
L’ago della bilancia che più di ogni altro sposta gli equilibri a favore di Scandicci è il suo opposto Ekaterina Antropova: chiude con 26 punti (di cui 5 ace) col 47% di positività in attacco e un meritatissimo premio di MVP. E’ soprattutto lei a fare la differenza in una partita in cui le biancoblù per lunghi tratti esprimono una buona qualità di gioco, ma soltanto nel terzo set riescono a mantenere l’intensità necessaria per chiudere 25-23 a proprio favore. Gli altri tre set terminano invece 22-25, 19-25 e 22-25.

Oltre alla già citata Antropova, nel tabellino di Scandicci sono in evidenza anche Carol (17 punti, con 7 muri) e Zhu Ting (12). Quattro invece le chieresi in doppia cifra: Skinner (19), Grobelna e Zakchaiou (14) e Omoruyi (10).

Reale Mutua Fenera Chieri ’76-Savino Del Bene Scandicci 1-3 (22-25; 19-25; 25-23; 22-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Malinov 1, Grobelna 14, Zakchaiou 14, Gray 1, Skinner 19, Omoruyi 10; Spirito (L); Morello, Weitzel 3, Kingdon 2, Anthouli, Jatzko, Rolando. N. e. Kone (2L). All. Bregoli; 2° Daglio.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 2, Antropova 26, Alberti 8, Carol 17, Zhu Ting 12, Herbots 8; Parrocchiale (L); Di Iulio, Diop 1, Ruddings 4, N. e. Nwakalor, Washington, Villani, Armini (2L). All. Barbolini; 2° Sandor Gyula.
ARBITRI: Boris di Vigevano e Giardini di Verona.
NOTE: presenti 1508 spettatori. Prima della gara l’ex Francesca Villani è stata premiata con un mazzo di fiori. Durata set: 27′, 25′, 31′, 29′. Errori in battuta: 12-12. Ace: 3-9. Ricezione positiva: 65%-71%. Ricezione perfetta: 35%-33%. Positività in attacco: 38%-39%. Errori in attacco: 7-11. Muri vincenti: 7-15. MVP: Antropova.

 

La cronaca

Primo set – Carol con un muro sigla il primo punto del match. Sul 6-6 si registra il primo break, è a favore di Chieri che allunga a 9-6 con un muro di Grobelna, il tap-in all’incrocio delle linee di Gray e la sassata da Skinner in diagonale da posto 4. Barbolini chiama time-out e al rientro in campo Antropova e Herbots accorciano le distanze (9-8). La rimonta toscana si completa sul 12-12 con Antropova e questa volta è Bregoli a chiamare time-out. Riprende il gioco e Grobelna fa il 13-12. Segue un’intensa fase di punto a punto che prosegue fino al 18-17, quando con un filotto di tre punti (due errori chieresi e attacco di Zhu Ting) Scandicci sale a 18-20. Chieri riesce a rientrare sul 22-22 con Omoroyi, poi il servizio in rete di Morello, l’ace di Alberti e il muro di Carol concludono la frazione 22-25.

Secondo set – Avvio favorevole a Scandicci che parte con un 3-6 (Alberti). Bregoli inserisce Kingdon per Omoruyi e spende il primo time-out. Chieri si riavvicina a 6-7 (primo tempo di Zakchaiou) ma le toscane di nuovo allungano a 7-10 (Antropova). Il vantaggio per la squadra di Barbolini sale a 5 punti dopo che Alberti mura Zakchaiou e Carol serve l’ace del 9-14. Bregoli chiama il suo secondo time-out e al rientro in campo Skinner torna a muovere il punteggio chierese (10-14). Nella seconda parte del set il cambio palla di Scandicci continua a funzionare alla perfezione: Chieri non riesce a recuperare il distacco che anzi raggiunge i 7 punti sul 14-21 (attacco di Carol). La frazione termina infine 19-25 quando Alberti concretizza la seconda palla set.

Terzo set – Chieri inizia fortissimo con un 6-1 (attacco di Zakchaiou) che spinge Barbolini a chiamare time-out. Zhu Ting e Antropova suonano la riscossa e un punto dopo l’altro trascivano la rimonta di Scandicci che si concretizza sul 9-9. Bregoli inserisce Omoruyi per Kingdon sul 9-10 e Weitzel per Gray sul 12-13. Da 16-16 Chieri ritrova il doppio vantaggio grazie all’errore in battuta di Zhu Ting e alla diagonale di Omoruyi da posto 4 dopo una spettacolare difesa di Spirito (18-16). Tre scambi dopo Antropova stecca l’attacco e sul 20-17 Barbolini ferma il gioco. Antropova e Herbots portano il punteggio sul 20-19 e questa volta è Bregoli a chiamare time-out. Sul 21-20 un concitata azione è corretta dal videocheck a favore di Chieri per un tocco a rete. Da 23-20 (errore di Antropova) Scandicci recupera a 23-22 con Herbots e Carol. L’attacco fuori di Carol dà alle biancoblù la prima palla set, che nello scambio successivo Zakchaiou sfrutta al meglio (25-23).

Quarto set – Al rientro in campo Chieri accusa un calo di tensione rispetto al set precedente e per Scandicci è tutto semplice: 1-4 (Antropova), 2-6 (Alberti), 3-9 (errore di Omoruyi). Morello rileva Malinov. Su servizio di Weitzel le biancoblù risalgono a 7-11, poi Zakchaiou chiude il 9-12 e Barbolini chiama time-out. Chieri ritrova ritmo e fiducia e con Zakchaiou, Omoruyi e Skinner risale a 12-13. Barbolini inserisce Ruddings per Zhu Ting. Sul 13-14 due scambi mal gestiti da Chieri danno il 13-16 a Scandicci. Time-out di Bregoli ma alla ripresa Antropova sigla il 13-17. Da lì in avanti il distacco fra le due squadre resta pressoché invariato. Un ultimo sussulto chierese col recupero da 17-21 a 19-21 non scompone Scandicci che risale a 19-24 e, ottenute cinque palle match con un ace di Antropova, chiude 22-25 con Ruddings alla quarta palla match.

 

Il commento

Ilaria Spirito: "Conosciamo il valore di Scandicci, una delle squadre che punta a vincere il campionato. Spiace perché potevamo dargli un po’ più di fastidio, abbiamo fatto ottime cose ma ci sono un po’ perse in altre più semplici che dovremo mettere a posto per le finali di Coppa Cev e il finale di campionato».
Beatrice Parrocchiale: «Abbiamo fatto una buona partita che potevamo chiudere prima. E’ un momento in cui abbiamo cali fisici, come si è visto nel terzo set, ma è normale quando gli impegni sono tanti".

comunicato stampa

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