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Sanità | 14 giugno 2024, 07:00

Un sabato di prevenzione dei tumori in Piazza San Carlo, lo scorso anno più di 1000 visite

In questa terza edizione si aggiungono urologi, nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi

Un sabato di prevenzione dei tumori in Piazza San Carlo

Un sabato di prevenzione dei tumori in Piazza San Carlo

Sabato 15 giugno Piazza San Carlo diventerà un grande ambulatorio a cielo aperto, per portare la prevenzione oncologica in mezzo alla gente. Dalle 9:30 alle 18, infatti, l'Esercito metterà a disposizione le sue tende dove poter effettuare visite mediche gratuite, nella terza edizione della giornata di prevenzione organizzata da LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) con la Città della Salute e della Scienza di Torino.

Ancora più specialisti e visite

Quest'anno sarà possibile effettuare ancora più visite, con l'aggiunta di specialisti di urologia e di biologi nutrizionisti, fisioterapisti e psicologi che si aggiungono agli specialisti già presenti nelle scorse edizioni di dermatologia, otorinolaringoiatria, pneumologia e senologia. La scorsa edizione sono state più di mille le visite effettuate, come spiegato dalla Presidente Lilt Torino, la Dott.ssa Donatella Tubino.

"Abbiamo salvato delle vite - ha raccontato - facendo più di mille visite e trovando situazioni da approfondire. La prevenzione è l'unica arma che abbiamo per salvarci e difenderci da questo male terribile. Questa giornata di prevenzione lanciata a Torino è stata copiata in tutta Italia".

"Di prevenzione in sanità se ne parla sempre di meno - ha commentato Gianna Pentenero, che fa parte del consiglio direttivo di LILT Torino - e se non ci fossero associazioni come la nostra passerebbe in secondo piano. Sabato sarà un momento di festa perché quando molte persone si ritrovano e parlano di salute è un messaggio di condivisione, e anche se parliamo di malattie che trasformano le famiglie e i contesti sociali è importante non sentirsi da soli".

L'importanza della prevenzione

"Sono 18 mila i nuovi casi di tumore in più tra il 2021 e 2023 - ha spiegato il Prof. Giancarlo Pecorari, presidente del comitato scientifico di LILT Torino - e la tendenza è all'aumento. Abbiamo notato che viene a fare prevenzione chi non è davvero a rischio con lo stile di vita, ad esempio chi è over 60, fuma e beve. Le donne sono più sensibili in tema di prevenzione ma gli uomini no e abbiamo voluto cambiare strategia e andare noi in mezzo alla gente".

Francesco Capuano

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