Cancellate divelte, infiltrazioni d’acqua, bagni mai sistemati e alberi che incombono sui tetti. È questo il quadro che emerge dalle segnalazioni relative ai centri d’incontro di via Ponderano e via Campiglia, punti di riferimento fondamentali per i quartieri Lucento e Madonna di Campagna, in particolare per gli anziani.
Quel cancello rotto
Al centro d’incontro Ponderano di via Ponderano 20, il presidente Angelo Notarnicola denuncia la presenza di cancelli divelti e basamenti danneggiati, oltre a vegetazione incolta che invade l’area di passaggio verso il giardino De Masi di via Gubbio. A peggiorare la situazione, la piastrellatura del bagno mai completata nonostante le misure fossero state già prese da oltre un anno: si tratterebbe, sottolineano i responsabili, di appena otto piastrelle.
Le infiltrazioni
Il quadro non è migliore (anzi, probabilmente peggiore) al centro d’incontro Campiglia, dove il vicepresidente Piero e la segretaria Maria Germano, detta Mariuccia, segnalano infiltrazioni ormai croniche che hanno compromesso i pannelli di cartongesso, con rischi di cedimenti. A ciò si aggiunge la mancanza di un impianto di climatizzazione fisso, una grossa ventola guasta dopo un intervento Iren incompleto e la necessità urgente di una potatura di alberi, tra cui un pino che grava direttamente sulla struttura.
Una situazione definita “inaccettabile” dal vicepresidente della Circoscrizione 5, Antonio Cuzzilla, che ha ribadito con fermezza la necessità di interventi immediati e concreti:
«" nostri centri d’incontro svolgono un ruolo sociale fondamentale per la comunità, soprattutto per gli anziani. È inaccettabile che non venga riconosciuta loro la giusta importanza. La periferia non può essere ignorata sistematicamente. Mi rivolgo anche al Sindaco, che conosce bene questi luoghi e sa quanto siano importanti".