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Attualità | 31 agosto 2025, 07:20

Transizione ecologica e digitale: Torino sul podio delle città più smart d'Italia

La classifica stilata dall'EY Smart City Index 2025 vede primeggiare Bologna, seguita da Milano e dal capoluogo piemontese

Immagine generica di archivio

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Se il fronte del lavoro regala troppo spesso notizie negative, imitato anche dalla cronaca, se parliamo di transizione ecologica e digitale, oltre che di inclusione sociale, Torino viene promossa e finisce sul podio dei migliori capoluoghi italiani. Bologna, Milano e Torino sono infatti le città più smart del Paese, posizionandosi sul podio dell’EY Smart City Index 2025. Seguono nella Top 10 dei capoluoghi di provincia Venezia, Roma, Trento, Cagliari, Modena, Reggio Emilia e Firenze. 

Per stilare la Top 10 delle città più intelligenti d’Italia l’EY Smart City Index 2025 parte dall’analisi di 109 capoluoghi, classificando il loro sviluppo in termini di transizione ecologica, transizione digitale e inclusione sociale. Attraverso ben 323 indicatori, Ey è riuscita a calcolare il livello di “intelligenza” di ciascuna città suddividendole in due macro categorie: 

  • Readiness, le iniziative e gli investimenti pubblici e privati degli stakeholder, al fine di rendere disponibili infrastrutture e servizi;
  • Comportamenti dei cittadini, fornendo una fotografia dell’ecosistema urbano italiano in piena evoluzione, sotto la spinta del Pnrr.

La città più green nella classifica della “transizione ecologica” è Bergamo, seguita da Venezia, Brescia, Torino, Bologna, Cagliari, Bolzano, Mantova, Udine, Trento. 

Da sottolineare, secondo lo smart city Index di EY, il significativo miglioramento della Readiness: gli investimenti per l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile e la gestione responsabile delle risorse naturali sono aumentati significativamente nelle città metropolitane (+21,5%), nelle città medie (+10%) e in quelle piccole (+33%).

Anche i comportamenti dei cittadini sono migliorati, con un aumento:

  • dell’uso di auto non inquinanti, 
  • della raccolta differenziata, 
  • del risparmio energetico
  • della riduzione degli sprechi d’acqua (città metropolitane +11%, città medie +4,5%, città piccole +13,6%).


La città più green nella classifica della “transizione ecologica” è Bergamo, seguita da Venezia, Brescia, Torino, Bologna, Cagliari, Bolzano, Mantova, Udine, Trento. 

Da sottolineare, secondo lo smart city Index di EY, il significativo miglioramento della Readiness: gli investimenti per l’efficienza energetica, la mobilità sostenibile e la gestione responsabile delle risorse naturali sono aumentati significativamente nelle città metropolitane (+21,5%), nelle città medie (+10%) e in quelle piccole (+33%).

Anche i comportamenti dei cittadini sono migliorati, con un aumento:

  • dell’uso di auto non inquinanti, 
  • della raccolta differenziata, 
  • del risparmio energetico
  • della riduzione degli sprechi d’acqua (città metropolitane +11%, città medie +4,5%, città piccole +13,6%).

L’attenzione al fattore “human” da parte delle città copre principalmente tre ambiti:

  • politiche e dinamiche sociali; 
  • digital engagement; 
  • attrattività, intesa come capacità di attrarre nuovi abitanti e nuove imprese.

Partendo da questi fattori, secondo l’EY Smart City Index 2025, è Bologna la città più intelligente in termini di inclusione grazie al digital engagement e alla spesa per servizi sociali, seguita da Trieste, Pordenone, Modena. Anche le città medie, come Modena e Trento, e le città piccole, come Pavia, entrante nella top 10 della classifica per inclusione sociale, dimostrano che è possibile competere con le città principali sugli aspetti umani. 

m.d.m.

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