Si alza il sipario sulla 43^ edizione del Torino Film Festival, per il secondo anno diretto da Giulio Base.
L’inaugurazione al Teatro Regio ha visto sfilare sul red carpet vip come Sergio Castellitto, Spike Lee, Antonio Banderas, Jacqueline Bisset, ma anche Vladimir Luxuria, Cristina Chiabotto, Alena Seredova, Claude Lelouch e Dolph Lundgren. Madrina dell’evento Laura Chiatti che insieme a Giulio Base ha condotto la serata.
120 film in programma
Da questa sera si apre quindi il programma da 120 film. “La sfida più grande è riconquistare il pubblico- commenta il direttore - abbiamo deciso di fare una scelta e la ritieniamo giusta quella di avere solo film e di non avere serie televisive. Non li snobbiamo ma è solo una capacità discernimento”.
Memorabilità è la parola d’ordine di questo festival per il direttore: “Un film deve essere buono e lasciare un segno” aggiunge Base.
“Abbiamo già registrato il 10% in più di affluenza rispetto all’anno scorso credo che andrà ancora meglio, me lo suggerisce il programma”, commenta poco prima dell'inizio della serata il presidente del Museo del Cinema, Enzo Ghigo.
Consegnate le Stelle della Mole e un'extra
Consegnate le prime Stelle della Mole a Antonio Banderas, Sergio Castellitto, Spike Lee, Claude Lelouch, Jacqueline Bisset, Daniel Brühl, Aleksandr Sokurov e Spike Lee. Anche Stefania Sandrelli avrebbe dovuto ritirare il premio, ma per motivi di salute non sarà presente al TFF. La sua Stella tuttavia, senza preavviso, è stata comunque consegnata a un'altra attrice ospite del Festival, Hannah Schygulla.
Momento unico della serata, lo scambio di premi tra Spike Lee e Antonio Banderas: l'uno ha presentato e premiato l'altro.
Politici in sala
Presenti in sala, oltre al presidente del Museo del Cinema, Enzo Ghigo, il direttore del Museo, Carlo Chatrian, la presidente della Film Commission, Beatrice Borgia e il direttore Paolo Manera. Tra le personalità del mondo della politica Federico Mollicone, presidente commissione cultura, il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente della Regione, Alberto Cirio e l’assessore regionale Maurizio Marrone.
“Molto bene: l’inaugurazione sarà una grande festa”, commenta il sindaco Stefano Lo Russo. “È un'edizione davvero importante, che mantiene Torino sotto i riflettori internazionali. Una città che ha imparato a costruire questi eventi e che sta mantenendo alta la sua reputazione. Sarà un grande successo per Torino e per il grande lavoro che stiamo facendo".
E Cirio aggiunge: "Questo è uno dei momenti belli di Torino e del Piemonte che associo a quando Jannik Sinner qualche giorno fa è andato sul tetto del mondo del tennis. Questa è la nostra forza”.
Rush line, ma ancora posti vuoti in sala
All'esterno del Teatro Regio in molti hanno atteso il passaggio delle star sul red carpet, qualcuno si è anche messo in fila per la rush line che consentiva dalle 18.30 di entrare gratuitamente e occupare i posti rimasti liberi in sala. 170 le persone che secondo i dati del Museo del Cinema hanno potuto vedere la cerimonia. Tuttavia, sia durante la presentazione, ma soprattutto durante la proiezione del film "Eternity" di David Freyne (ospite del TFF per presentare l'uscita del suo ultimo lavoro, ndr), le poltrone rimaste vacanti erano diverse. 170 le persone che hanno potuto assistere alla cerimonia d’apertura del 43° Torino Film Festival grazie alla rush line, istituita quest’anno per la prima volta.







































