EVENTI
SEEYOUSOUND
Dal 3 all'8 marzo 
Prende il via la 12a edizione di SEEYOUSOUND International Music Film Festival, l’unico festival in Italia dedicato al cinema a tema musicale, e prosegue fino all’8 marzo al Cinema Massimo di Torino. Con 68 titoli - tra cui 3 anteprime assolute, 2 anteprime internazionali e 30 italiane -, 16 tra concerti live, dj set e performance, 2 mostre e più di 50 ospiti, l’edizione 2026 si fa preannunciare da 2 eventi già sold out: Falene di Ivan Cazzola e Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny che, a grande richiesta, verrà proiettato in replica lunedì 9 marzo alle 20.30, al Cinema Massimo di Torino. Il noise di Seeyousound 12 risuona forte a partire dalla serata inaugurale di martedì 3 alle 20.30 con Casino Royale SUONO/VISIONE/SUONO, una produzione originale e inedita a quattro mani tra la band e il festival, che prevede le proiezioni di Quarantine Scenario di Pepsy Romanoff, regista e producer di numerosi music live di artisti tra cui Vasco Rossi, Pharrell Williams, Busta Rhymes, Guè Pequeno e Marracash; e Alba ad Ovest di Frankie Caradonna
INFO: https://www.seeyousound.org/
250 ANNI FONDAZIONE OMI
Dal 5 marzo fino al 30 aprile 
La Fondazione OMI di Torino compie 250 anni. Per festeggiare questo importante compleanno ha organizzato una serie di appuntamenti con artisti e scrittori, dal fondatore dei Subsonica Davide "Boosta" Di Leo fino ad uno dei padri piemontesi dell'arte povera Michelangelo Pistoletto. Ad aprire i festeggiamenti, il prossimo 5 marzo alle 21 al coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21), lo spettacolo con Davide Di Leo e Gianluca Favetto. La voce di quest'ultimo, insieme alla sonorità di Boosta, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria e contemporaneità. Quella sera stessa il nuovo logo, realizzato per festeggiare l'anniversario, verrà proiettato sulla Mole Antonelliana.
INFO: https://www.operamunificaistruzione.it/
SOFT EGGS
Domenica 8 marzo dalle ore 10 
Non c'è dubbio che il soft clubbing sia la tendenza del momento: un nuovo rito di socialità che ribalta le regole della discoteca, trasportandone musica e gente agli orari mattutini. Un ritrovo più soft, alla prima luce del sole, per celebrare tutti insieme il rito della colazione a tempo di musica. Stesso ritmo, stessa voglia di divertirsi, mood e community differente. Seguendo questo nuovo trend nasce oggi Soft Eggs, il nuovo format nato dalla forza di PRINCE PRIVATE, una sinergia unica tra due realtà leader del panorama piemontese, Prince Experience e POP UP location WOW, che ridefinisce il rapporto tra musica, spazio e socialità. Un evento tutto nuovo, in cui la musica è protagonista di una giornata convivale incentrata sullo stare insieme e sull'enogastronomia di livello, con una colazione che va in scena dall'alba al tramonto. Soft Eggs debutta con un evento eccezionale il prossimo 8 marzo, in una location straordinaria, che non ha mai fatto da cornice a un appuntamento simile: la musica della colazione più cool di Torino riempirà infatti le sale barocche di Palazzo Saluzzo Paesana, splendido edificio nobiliare settecentesco custodito come un piccolo tesoro tra le vie del centro della città.
INFO: https://www.princexperience.it/torino/eventi/soft-eggs-3516
UNA NOTTE AL MAUTO
Sabato 7 Marzo dalle 19 a mezzanotte
Club Silencio entra nel Museo Nazionale dell'Automobile per una straordinaria apertura serale dedicata alla Torino a quattro ruote, in occasione degli ultimi giorni di apertura della mostra temporanea dedicata al Design di Ferrari. Uno dei musei più prestigiosi al mondo, secondo il New York Times, apre le porte della sua collezione permanente attraverso un itinerario spettacolare su tre piani e oltre 200 vetture originali di 80 diversi brand, raccontando l’evoluzione della mobilità dalle carrozze a vapore fino alle icone della velocità del Novecento. L’esperienza di visita sarà arricchita dai due percorsi temporanei: "Ferrari Design - Creative Journeys 2010-2025", l’esposizione realizzata con il Centro Stile Ferrari e i Musei Ferrari che ripercorre quindici anni di evoluzione del design della Casa di Maranello, e “Sulle strade con le Fiamme Gialle”, con modelli iconici che ne celebrano la storia.
INFO: https://to.clubsilencio.it/mauto/?src=cs
CAPODANNO CINESE
Fino al 15 marzo 
Il 17 febbraio si apre l’Anno del Cavallo e l’Istituto Confucio dell’Università di Torino celebra il Capodanno cinese con un ricco programma di iniziative ed eventi aperti al pubblico. Martedì 17 febbraio il nuovo Anno sarà inaugurato con l’apertura della mostra di carte intagliate cinesi “Poesia di carta”, visitabile presso Torino Outlet Village fino al 15 marzo. Le carte intagliate rappresentano una forma d’arte antichissima, riconosciuta dal 2006 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, che si esprime con particolare vivacità nelle immagini augurali del Capodanno. Sarà esposta una selezione di opere di due importanti esponenti dell’attuale tradizione delle carte intagliate, Xi Xiaoqin e Chu Chunzhi. Sempre presso Torino Outlet Village, nei fine settimana del 21-22 febbraio e del 28 febbraio-1 marzo, l’Istituto Confucio proporrà ai visitatori una serie di laboratori culturali per adulti e bambini, che spaziano dalla calligrafia alle carte intagliate, fino al trucco delle maschere dell’Opera di Pechino. Sarà inoltre proposto un laboratorio di narrazione di favole cinesi legate al Capodanno. Venerdì 27 febbraio l’Istituto Confucio saluterà infine il Nuovo Anno con il recital “Tra belcanto e poesia cinese”, presso il Circolo dei Lettori di Torino. La soprano Cao Yaqiong e il pianista Li Weijie daranno vita a un recital sospeso tra mondo cinese e tradizione liederistica europea, coniugando la tradizione poetica cinese e quella belcantistica italiana.
INFO: istitutoconfucio.torino.it
CINEMA
SCHEGGE
Fino al 12 aprile 
Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFO: CineTeatro Baretti, aiacetorino.it
MUSICA E CONCERTI
MIKA
Mercoledì 4 marzo ore 21 
MIKA, la superstar del pop mondiale nominata ai Brit Award e ai GRAMMY e pluripremiata con dischi multi-platino, darà il via al suo più grande tour europeo da headliner nel 2026. Le OGR Torino si preparano ad accoglierlo il 4 marzo 2026: un’occasione davvero imperdibile per assistere allo show di una delle più grandi star della musica. Riconosciuto a livello globale come uno straordinario performer dal vivo, ogni show di questo tour promette di essere indimenticabile. MIKA è attualmente al lavoro su un nuovo album, la cui uscita è prevista per la fine del 2025.
INFO: https://ogrtorino.it/events/mika-ogr-torino
BULL BRIGADE
Venerdì 6 marzo ore 21
Perché Non Si Sa Mai è il quarto album in studio dei Bull Brigade in concerto all'Hiroshima Mon Amour. Pubblicato per l’etichetta indipendente torinese Motorcity Produzioni. Dieci tracce urgenti e necessarie con una forte presa di posizione artistica e umana. Un album che esprime la scelta della band di alzare l’asticella, restando fedele a se stessa, alla propria storia e al pubblico che l’ha accompagnata in tutti questi anni. Un punto di svolta, un nuovo inizio. Un disco da ascoltare a tutto volume, potente e liberatorio, pronto a esplodere tanto nelle cuffie quanto sul palco. Nel disco quattro featuring che arricchiscono il nuovo lavoro: Giancane, Claver Gold, Willie Peyote e Fast Animals and Slow Kids. Quattro progetti, quattro personalità, quattro voci che si intrecciano con l’universo dei Bull Brigade, ampliandone il respiro senza mai tradirne l’identità o il messaggio.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/
ANDRÉ SCHUEN
Mercoledì 4 marzo ore 20.30 
Voce di velluto, presenza scenica magnetica, interprete mozartiano di riferimento e liederista raffinato, il baritono André Schuen arriva per la prima volta all’Unione Musicale mercoledì 4 marzo al Conservatorio G. Verdi insieme al pianista Daniel Heide, suo partner musicale di lunga data, con uno dei cicli schubertiani più amati: Winterreise. Acclamato per la profondità poetica e la sensibilità interpretativa, Schuen oggi è considerato uno degli interpreti più intensi di questo capolavoro. La critica lo indica come voce ideale per il repertorio schubertiano – «Winterreise è il ciclo che meglio si adatta a Schuen, un baritono lirico pieno» (Sequenza21) – e ne apprezza la lettura «emozionante e meravigliosamente controllata» (AllMusic) che si può ammirare, oltre che dal vivo, anche in una recente incisione per Deutsche Grammophon (dopo Die schöne Müllerin e Schwanengesang sempre con Heide al pianoforte), accolta con grande favore.
INFO: https://unionemusicale.it/
FACCIANUVOLA
Mercoledì 4 e giovedì 5 marzo ore 21 
Si chiama Faccianuvola, all’anagrafe Alessandro Feruda (classe 2002), ed è una delle realtà più interessanti della nuova scena pop elettronica italiana, protagonista di Hiroshima Mon Amour il 4 e 5 marzo 2026 inaugurando così il club tour dell'ultimo album “il dolce ricordo della nostra disperata gioventù” uscito a maggio 2025. Cantautore, produttore e polistrumentista, Faccianuvola si distingue per un linguaggio sonoro personale che fonde elettronica, hyperpop e scrittura emotiva. Dopo gli studi di pianoforte, Feruda si avvicina in modo definitivo alla produzione musicale nel 2021, sviluppando un’estetica sonora sospesa e riconoscibile. Le prime pubblicazioni online attirano rapidamente l’attenzione degli addetti ai lavori, aprendo la strada a un percorso discografico in costante crescita.
INFO: https://hiroshimamonamour.org/
ORCHESTRA FILARMONICA - LEONID SURKOV
Martedì 3 marzo ore 21 
È un percorso di raffinata eleganza e intenso dialogo espressivo, che attraversa secoli di musica, quello che l’Orchestra Filarmonica di Torino propone nel concerto «Prendimi per mano», in calendario al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Protagonisti della serata saranno gli Archi dell’Orchestra Filarmonica di Torino, guidati dal primo violino Sergio Lamberto in veste di maestro concertatore, affiancati dal talentuoso oboista Leonid Surkov, tra le giovani stelle della Stagione concertistica One Way Memories. Vincitore dell’ARD International Music Competition 2024, Surkov ricopre il ruolo di oboe solista al Musikkollegium Winterthur, in Svizzera, ed è stato primo oboe ospite di realtà come la RundfunkSinfonieorchester Berlin e la Tokyo Philharmonic Orchestra.
INFO: https://www.oft.it/it/
JASON DERULO
Sabato 7 marzo ore 23.30
Con le sue ballate trascinanti e i suoi brani dance-pop accattivanti, Jason Derulo è un autore di successi costanti, che colleziona un disco di platino dopo l'altro sin dal suo debutto negli anni 2000. È diventato famoso quando era ancora adolescente e si è costruito una reputazione come prolifico autore di brani R&B e rap, componendo brani per artisti che vanno da Lil Wayne e Pitbull a Pleasure P. Derulo ha ottenuto un successo a sorpresa nel 2009 quando la sua rivisitazione in chiave Auto-Tune di “Whatcha Say”, tratta dall'album Jason Derulo del 2010, è balzata in cima alla Billboard Hot 100. Con album come Future History del 2011 e Tattoos del 2013, è diventato presto un pilastro della Top Ten della classifica, ottenendo successi con: “In My Head”, “Ridin' Solo”, “Talk Dirty” (con 2 Chainz) e “Wiggle” (con Snoop Dogg). Nel 2015 ha raggiunto il quarto posto negli Stati Uniti con Everything Is 4, che include il brano di grande successo “Want to Want Me”. È passato quasi un decennio prima del suo prossimo album, Nu King del 2024, che contiene alcuni dei più grandi successi della sua carriera, come “Swalla” del 2017 con Nicki Minaj e Ty Dolla $ign e “Savage Love” del 2020 con Jawsh 685.
INFO: https://www.one-torino.it/#/events
NEFFA
Giovedì 5 marzo ore 21
Concerto live che attraversa rap, soul e pop italiano. Neffa ripercorre i suoi successi più celebri e presenta nuovi brani, creando un’atmosfera coinvolgente e dinamica. Lo spettacolo è pensato per fan di tutte le età e offre energia e ritmo dall’inizio alla fine.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
NEK
Sabato 7 marzo ore 20.30
Un travolgente spettacolo che celebra oltre trent'anni di carriera con una scaletta che è un vero e proprio viaggio nella storia della musica italiana pop-rock. Da Laura non c’è a Fatti avanti amore, da Lascia che io sia a Se io non avessi te, passando per hit come Almeno stavolta, Se telefonando, E da qui e molte altre, Filippo Neviani offrirà al pubblico un concerto carico di energia, emozione e nuove sonorità, con arrangiamenti inediti e una band pronta a infiammare la scena.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
LIRICA
MACBETH
Martedì 3 e giovedì 5 marzo ore 20, sabato 7 ore 15
Riccardo Muti direttore d'orchestra e Chiara Muti alla regia per un classico di Shakespeare musicato da Giuseppe Verdi: il Macbeth, la più cupa e profonda meditazione che la civiltà occidentale abbia prodotto sui temi del male, del potere, del destino, della colpa. Opera di terrificante potenza, ammantata di una veste orchestrale nera e lucente, in cui Verdi sperimenta con inedita sapienza le “armi” dell’opera italiana per evocare streghe e fantasmi dalla bruma scozzese: e così abbiamo cabalette infuocate, marcette demoniache, danze infere, e un tipo di canto velato e soffocato, curato nelle minime inflessioni. Nulla della tragedia originale si perde, semmai si arricchisce.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
ONE (WO)MEN SHOW
LUCA RAVENNA
Giovedì 5 marzo ore 20.30
Dopo aver conquistato il pubblico di Torino con Red Sox, Luca Ravenna torna a teatro con l’attesissimo Flamingo. Uno dei nomi più brillanti della stand-up comedy italiana, capace di coniugare irriverenza, ironia e un’intelligenza narrativa fuori dal comune. Con uno stile ormai inconfondibile, tra comicità asciutta, storytelling brillante e una sensibilità che sa far ridere e pensare, Ravenna porta in scena uno sguardo tagliente sull’attualità, un racconto intimo e surreale popolato da sogni ricorrenti, case improbabili sopra le discoteche, voli tra il reale e il fantastico, famiglie divise dalla politica e domande affettuosamente spiazzanti sulle famiglie di domani.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
TEATRO
GUARDA LE LUCI AMORE MIO
Dal 2 all’8 marzo. Orari: lun-mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16
Tratto dall'omonimo libro di Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura 2022, lo spettacolo racconta un anno di osservazioni all’interno di un ipermercato, trasformato in metafora della vita collettiva. La prima riduzione teatrale italiana dà voce a un viaggio poetico tra corsie, luci al neon e gesti quotidiani.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
IMPROVVISAMENTE L’ESTATE SCORSA
Mercoledì 4 marzo ore 19, Giovedì 5 ore 20, Venerdì 6 ore 21, Sabato 7 ore 19
Arte, famiglia, menzogna, sesso, malattia sono i temi di un dramma che ha le sue radici autobiografiche in quel Sud degli Stati Uniti in cui Tennessee Williams era nato e che ricorre come luogo elettivo in tanti dei suoi capolavori. Con un realismo visionario, il testo mette a confronto due grandi personaggi femminili: la giovane Catharine, sconvolta da ciò che è accaduto al cugino Sebastian durante una vacanza insieme, e la tirannica Violet, madre di Sebastian, determinata a far tacere la nipote con ogni mezzo.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it
MISTERO BUFFO
Dal 5 all’8 marzo. Orari: gio-sab ore 19.30, ven ore 20.45, dom ore 16.30 
Il celebre testo di Dario Fo torna in scena interpretato da Matthias Martelli, nella versione diretta da Eugenio Allegri. Un susseguirsi di monologhi in grammelot che uniscono comicità, poesia e denuncia sociale, rendendo omaggio allo spirito satirico del Premio Nobel.
INFO: Teatro Carignano, p.zza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it
UOMINI SI DIVENTA
Venerdì 6 marzo ore 21
Reading teatrale intenso che analizza le dinamiche della violenza di genere. Lo spettacolo accompagna il pubblico attraverso la psicologia e le motivazioni alla base di comportamenti violenti, stimolando riflessione e consapevolezza. Ideale per chi cerca teatro di impegno civile e sociale.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
TRAPPOLA PER TOPI
Dal 6 all'8 marzo. Orari: ven e sab ore 20.45, dom ore 15.30
Classico intramontabile della commedia gialla scritto da Agatha Christie, adattato da Edoardo Erba e interpretato da Ettore Bassi. La storia, ricca di suspense e ironia, segue un plot serrato con personaggi ambigui e vividi. Una messa in scena che unisce rigore ed eccentricità, rispettando il testo originale e offrendo al pubblico un’esperienza teatrale coinvolgente.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
IL FUNERALE DI MIA MADRE - THE SHOW
Venerdì 6 marzo ore 21, sabato 7 e domenica 8 marzo ore 19
Drammaturga inglese dalla scrittura incisiva e tagliente, Kelly Jones è l’autrice di questa commedia agrodolce infarcita di humor nero molto “british style” in cui si affrontano temi di grande attualità come la disuguaglianza sociale, ma anche la fragilità di legami familiari alimentati da segreti mai confessati e bugie dette a voce alta: partendo da un pretesto trattato in modalità grottesca, per quanto molto legato alla quotidianità, si sviluppa un meccanismo teatrale che parla di lutto, donandoci un meraviglioso vademecum per chi resta, per chi sopravvive.
INFO: Bellarte, sala piccola, via Bellardi 116, Torino
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA
Dal 6 all’8 marzo. Orari: ven e sab ore 21, dom ore 16
Prima commedia teatrale di Natalia Ginzburg, racconta le vicende di Giuliana e Pietro, coppia sposata in fretta e ora alle prese con incomprensioni, tensioni domestiche e riflessioni sull’amore. Una commedia brillante e amara, interpretata da Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli, che esplora la fragilità della felicità e la sincerità dei sentimenti in un microcosmo familiare quotidiano.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
DI TERRA E DI SALE
Sabato 7 marzo ore 18
Un'opera che intreccia narrazione, musica, canto e danza per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: lo sradicamento dalla propria terra. Lo spettacolo si sviluppa attraverso il racconto interiore di due donne, portatrici di storie diverse ma unite da un destino comune. Le protagoniste osservano il mondo da due prospettive opposte e complementari: la terra e il mare. Una di loro custodisce nell’anima uno sradicamento antico, ereditato da generazioni, come una lunga e silenziosa storia di donne migranti. L’altra è appena giunta a destinazione, segnata da un viaggio drammatico e recente, carico di dolore e speranza.
INFO: Binaria Centro Commensale, via Sestriere 24, info tel. 3333243989
PERCHÈ NO?
Sabato 7 marzo ore 21
Diego Dalla Palma conduce il pubblico attraverso emozioni, pensieri e contraddizioni di una vita vissuta intensamente. Il titolo invita a riflettere sul coraggio di lasciarsi andare, osare e vivere pienamente, affrontando cambiamenti, addii o scelte anticonvenzionali. Una lezione di vita e d’amore, spesso provocatoria e sincera, che trasforma ogni sconfitta in un possibile trionfo. Regia di Marco Iacomelli.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
EFFETTO MARILYN
Sabato 7 marzo ore 21, Domenica 8 marzo ore 17
Un'icona, una donna, un'immagine che continua a interrogare il presente. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la compagnia blucinQue porta in scena una nuova creazione della regista e coreografa Caterina Mochi Sismondi. Uno spettacolo di teatrodanza, circo contemporaneo, musica dal vivo e cinema per rileggere un’icona femminile come Marilyn.
INFO: Teatro Cafè Müller, Via Sacchi 18/D
NON FUI GENTILE FUI GENTILESCHI
Domenica 8 marzo ore 16
Debora Caprioglio veste i panni di Artemisia Gentileschi in un nuovo, emozionante, intenso assolo. Siamo nello studio di pittura di Artemisia, e lei è intenta a fare quello che di più ha amato fare nella vita, dipingere. Ci parla e ci racconta di sé, della sua vita a partire dall’infanzia. La perdita della madre, la vita di una bambina in una Roma del seicento. Artemisia capisce da subito quanto è difficile vivere in un mondo di uomini. Eppure in un mondo di uomini il padre, Orazio Gentileschi, la avvia subito ad un mestiere in cui le donne non erano nemmeno contemplate, la pittura. Monologo originale di D’Alessandro e Valdi.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
TIPICO MASCHIO ITALIANO
Domenica 8 marzo ore 21
Come si può parlare, oggi, da uomo, di amore, di sesso, di consenso, di rifiuto, di gelosia, di manipolazione, di violenza, ma anche di autenticità, di emozioni, di libertà in modo credibile? Lo spettacolo chiama a raccolta gli uomini per cercare di gettare le maschere che sentono di dover indossare, per cercare di riconoscere i comportamenti problematici, per cercare delle alternative.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it
BASTA UN FILO DI ROSSETTO
Domenica 8 marzo ore 21
Monologhi e sketch ironici raccontano la vita quotidiana, il ruolo della donna nella società e le contraddizioni contemporanee. Barbara Foria mescola comicità e osservazioni pungenti, regalando risate e momenti di riflessione in un’atmosfera vivace e coinvolgente.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it
BAMBINI E FAMIGLIE
JULIET + ROMEO
Venerdì 6 marzo ore 20.45
Desiderio, passione, bellezza e amore rivivono in questa nuova versione di Romeo e Giulietta, una delle opere che hanno consacrato William Shakespeare. Lo spettacolo si propone di avvicinare le nuove generazioni a una storia senza tempo, mettendone in luce l’incredibile modernità e la forza dei sentimenti che ancora oggi parlano al nostro presente. Di Accademia dello Spettacolo. Dai 14 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
IL LUPO E I SETTE CAPRETTI
Sabato 7 e domenica 8 marzo, ore 16.30
Il grande classico della fiaba torna in scena tra travestimenti, pericoli e colpi di scena. Con ritmo e ironia, lo spettacolo racconta l’astuzia di mamma capra e la forza dell’ingegno, coinvolgendo i più piccoli in un’esperienza teatrale vivace e divertente. di Accademia Perduta / Romagna Teatri. Dai 3 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
LA CAVERNA DELLE MERAVIGLIE
Sabato 7 marzo, ore 17.30
Ispirato al celebre mito della caverna di Platone, lo spettacolo è un gioco teatrale fatto di luci, ombre e domande. Pensato per i più piccoli, è un viaggio nella filosofia raccontata con semplicità e meraviglia: un invito a scoprire che la realtà può essere più profonda di ciò che appare e che ognuno di noi possiede risorse preziose da condividere. Un’esperienza per pensare, immaginare e crescere attraverso il teatro. Di Fondazione TRG con Mariajosé Revert Signes e la regia di Emiliano Bronzino. Dai 3 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
LUMACHE
Domenica 8 marzo, ore 11
Due storie parallele si intrecciano per raccontare che ognuno ha il proprio tempo. Uno spettacolo delicato e poetico che celebra il valore della lentezza e dell’attesa, invitando grandi e piccoli a riscoprire il piacere di fermarsi e ascoltare. Di Teatro Città Murata. Dai 7 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it
MOSTRE
DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Dal 5 marzo al 29 giugno 
Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza. Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti.
INFO: www.palazzomadamatorino.it
HOKUSAI - IL SEGNO CHE DIVENTA VITA
Dal 6 marzo al 24 aprile 
La Galleria Elena Salamon – dal 2002 punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali – prosegue con passione e rigore scientifico la tradizione familiare iniziata negli anni Sessanta. Lo spazio di piazzetta IV Marzo ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese che scelse come ultimo nome d’arte Gakyō rōjin Manji, il “vecchio pazzo per il disegno”. Il titolo della mostra, “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: «Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me…», parole che racchiudono la dedizione assoluta di un uomo che ha cercato per tutta la vita la perfezione e la verità anche in un solo punto o in una singola linea.
INFO: https://www.salamonfineart.it/
LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI
Fino al 14 febbraio 
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano. Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/
EDWARD WESTON
Fino al 2 giugno 
CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/
BEATO ANGELICO
Fino al 3 maggio 
L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).
SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/
I LUOGHI E LE PAROLE DI ENRICO BERLINGUER
Fino al 15 marzo 
Il Museo Ettore Fico dal 15 gennaio al 15 marzo ospita la mostra 'I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer', ideata, organizzata e realizzata dall’Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, Fondazione Duemila, centro studi e ricerca sulla cultura, la formazione, l'innovazione politica e amministrativa, centro studi e ricerche Renato Zangheri. Nella ricorrenza del centenario dalla sua nascita, e a 40 anni dalla morte, l’obiettivo della mostra è quello di contribuire a ravvivare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d’archivio.
INFO: https://www.museofico.it/
IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO
Fino al 23 marzo 
Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/
SEMPRE ALLEGRI BAMBINI!
Fino al 28 giugno 
Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa. Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili.
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/
MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER
Fino a giugno 2026 
Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti. Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it
ORAZIO GENTILESCHI
Fino al 3 maggio 2026
Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/
FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025
Fino all'8 marzo
Il MAUTO presenta Spazio Design, la nuova area di 2000 mq del percorso permanente che parla di creatività industriale e processo progettuale, in occasione della mostra FERRARI DESIGN. CREATIVE JOURNEYS 2010-2025, realizzata in collaborazione con Centro Stile Ferrari e Musei Ferrari. L’esposizione è la prima di una serie di esposizioni tematiche progettate dal Museo insieme a centri stile, designers, aziende e collezionisti. La mostra riunisce undici vetture che rappresentano il distillato del lavoro del team diretto da Flavio Manzoni selezionate tra gli oltre settanta modelli progettati a Maranello dal 2010 e corredate da un allestimento che valorizza non soltanto il risultato finale, ma l’intero processo creativo. Disegni e immagini del making of testimoniano un approccio che ricerca una bellezza formale mai fine a sé stessa, con soluzioni estetiche puntualmente finalizzate alla funzione e alla performance.
INFO: https://www.museoauto.com/
NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 12 aprile 
Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”.
INFO: www.gamtorino.it/it
WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS
Fino al 10 maggio 
Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video. Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio.
INFO: https://ogrtorino.it/
ENRICO DAVID
Fino al 22 marzo 
"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo. Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFO: https://www.castellodirivoli.org/
ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 
“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale. L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard.
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it
PUSH THE LIMITS
Fino all'8 marzo
La Fondazione Merz a Torino presenta la seconda edizione di PUSH THE LIMITS, un progetto espositivo che, potenziando la ricerca, in questo secondo appuntamento continua a indagare il linguaggio e la creatività contemporanea con artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. PUSH THE LIMITS la cultura si sveste e fa apparire la guerra, propone l’incontro con pratiche, linguaggi e ricerche di 19 artiste - Heba Y. Amin, Maja Bajević, Mirna Bamieh, Fiona Banner, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Latifa Echakhch, yasmine eid-sabbagh, Cécile B. Evans, Dominique Gonzalez-Foerster, Mona Hatoum, Emily Jacir, Jasleen Kaur, Katerina Kovaleva, Teresa Margolles, Helina Metaferia, Janis Rafa, Zineb Sedira, Nora Turato - protagoniste con opere inedite, già realizzate o ricontestualizzate appositamente per gli spazi della Fondazione.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/
CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno
Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles. La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/
THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza.
INFO: https://www.museomontagna.org/
MANIFESTI D'ARTISTA
Fino al 3 maggio 
Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco.
INFO: https://www.museocinema.it/it
MUSEO DEL SERIAL KILLER
Fino a ottobre 2026 
Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/
PAZZA IDEA
Fino al 9 marzo
Il Museo Nazionale del Cinema dedica una mostra ad Angelo Frontoni, fotografo che dal 1968 ha raccontato con ironia e seduzione il mondo del cinema, della moda e dello spettacolo italiani. Nei suoi scatti sfilano icone come Claudia Cardinale, Raffaella Carrà, Patty Pravo, Jane Fonda, Brigitte Bardot, le gemelle Kessler e molti altri protagonisti che hanno reso indimenticabile quell’epoca. Immagini che ancora oggi emozionano, restituendo desideri e contraddizioni di un tempo capace di trasformare per sempre il nostro immaginario. L’esposizione, allestita nell’Aula del Tempio e lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, presenta una selezione di fotografie provenienti dall’Archivio Frontoni, un fondo di oltre 546.000 scatti acquisito dal Museo e dalla Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia. Le immagini esposte restituiscono lo spirito di un’epoca segnata da profonde trasformazioni sociali e culturali, alternando seduzione, ironia, provocazione e leggerezza. Non semplici ritratti, ma veri racconti visivi, capaci di cogliere l’essenza dei protagonisti e, insieme, di riflettere i mutamenti del gusto e dell’immaginario collettivo.
INFO: www.museocinema.it/it/mostre/pazza-idea













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