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Attualità | 01 gennaio 2026, 08:37

A Pinasca il Sentiero dei presepi realizzati a mano con elementi naturali

L’iniziativa compie sei anni e durerà fino al 6 gennaio

(Foto di repertorio)

(Foto di repertorio)

Un sentiero da percorrere nel bosco, dove poter posizionare il proprio presepe e ammirare quelli già presenti. La proposta del gruppo Scoprimontagna del Cai di Pinasca, giunta alla sua sesta edizione, accoglie ormai visitatori anche da fuori provincia.

“L’idea è nata sei anni fa visitando il sentiero di Pocapaglia, in provincia di Cuneo. Ci avevano invitato a preparare i nostri presepi e a posizionarli da loro. Da lì abbiamo pensato di creare in valle anche noi un sentiero dei presepi”, racconta Marina Chapelle, tra gli organizzatori e referenti di Scoprimontagna.

Durante l’anno il gruppo organizza uscite con ragazzi di età compresa tra sei e dodici anni e le loro famiglie per avvicinarli all’ambiente, realizzando attività all’aria aperta nelle diverse stagioni: “Nel periodo pre-natalizio, generalmente a fine novembre, ci ritroviamo invece per una serata dove ognuno costruisce il proprio presepe: si può costruire anche a casa, è vero, ma noi in quell’occasione mettiamo a disposizione pigne, legnetti, ritagli di stoffa. È proprio un laboratorio. In seguito andiamo a posizionare le creazioni e in quell’occasione tutti scelgono il posto che gli sembra migliore”.

Non sono solo i ragazzi e gli adulti di Scoprimontagna a poter partecipare. “L’iniziativa è aperta a tutti, associazioni, scuole, famiglie e singoli. È un modo di camminare nella natura un pochino diverso dal solito perché in ogni piccolo anfratto, dietro ogni muretto, vai a scoprire i presepi. Noi li realizziamo in modo semplice e artigianale, prevalentemente con elementi naturali e di recupero, soprattutto perché i bambini hanno piacere di costruire, ma se uno porta quelli con le statuine va bene ugualmente.”

Ormai prendono parte all’iniziativa, che durerà fino al 6 gennaio, anche persone da fuori provincia: “È un modo per far conoscere il nostro territorio delle valli al di fuori. Lo scorso anno lungo il percorso c’erano più di 50 presepi”, riporta Chapelle.

Il sentiero proposto è lo stesso della scorsa edizione e parte, con un giro ad anello, da vicolo del Rio, in prossimità del ponte di Annibale di Dubbione. Seguendo le frecce si ritorna alla partenza percorrendo via del Podio, piazza Maccari e via Grandubbione. Si tratta di un percorso di tipo escursionistico, della durata di circa due ore e per cui sono consigliati scarponcini e bastoncini, lungo il quale chiunque può lasciare liberamente il proprio presepio, con la promessa di rimuoverlo dopo l’Epifania.

Sabina Comba

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