Via l'asfalto dal parco Ruffini. Dopo il Valentino, il Comune punta a riqualificare con fondi regionali anche i vialetti del polmone verde di Torino ovest: l'obiettivo è rimuovere il bitume e sostituirlo con pavimentazione drenante. In parallelo verrebbero piantati anche nuovi alberi.
Bando della Regione
Da tempo nell'area, in occasione di temporali ed acquazzoni, si registrano problemi di ristagni d'acqua. Per questo Palazzo Civico, come ha spiegato l'assessore al Verde Francesco Tresso, ha deciso di partecipare ad un bando della Regione che eroga stanziamenti per interventi di drenaggio e de-impermeabilizzazione.
Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede lavori per un milione e mezzo di euro: la scadenza per partecipare alla gara è stata posticipata a fine gennaio. Da lì la Regione ha sei mesi per pubblicare l'elenco dei vincitori, che quindi verranno resi noti dopo l'estate.
Pozzanghere all'ingresso
Ma i problemi di ristagni d'acqua colpiscono anche il Pala Gianni Asti. Gli spettatori che frequentano l'impianto per le partite e gli allenamenti della Reale Mutua Basket, così come per altri eventi sportivi, da mesi si confrontano con grosse pozzanghere che si formano all'ingresso quando piove. Alla base della rampa principale era stata collocata della terra battuta che, complice gli acquazzoni, è sprofondata man mano.
Il Comune ha così deciso di intervenire nelle prossime settimane per riempire le buche formatesi, sempre con materiale naturale. Più complesso invece prevedere un'azione strutturale di regimazione delle piogge.
Per risolvere il problema a monte bisognerebbe infatti prevedere un sistema di drenaggio complessivo del piazzale attorno al palazzetto. Gli uffici del Comune stanno predisponendo un progetto, ma al momento non ci sono soldi per finanziarlo.
Nessun danno alla copertura
Nei mesi scorsi poi diverse volte è piovuto dentro il Pala Gianni Asti. L'ultimo episodio si è verificato lo scorso 24 settembre, al debutto stagionale nel campionato di A2 per la Reale Mutua Torino, contro Cividale. Il Comune ha controllato il tetto della struttura con l'ausilio dei droni della Polizia Locale, ma "non sono emersi danni".
A chiarirlo l'assessore allo Sport Mimmo Carretta, che ha poi aggiunto: "nel 2025 l'impianto ha ospitato cento eventi, che oltre alla manifestazione in sé prevedono anche allestimento e disallestimento. Questo ci dà la misura di quanto sia complicato intervenire".














