Il rapporto tra le persone e i propri animali d’affezione è fatto di cura quotidiana, affetto e responsabilità. Un legame che, per molti cittadini, non si esaurisce con il tempo. Con questa consapevolezza, il Comune di Santena ha approvato il nuovo Regolamento comunale di polizia mortuaria, introducendo la possibilità di tumulare le ceneri degli animali d’affezione insieme a quelle del loro padrone.
La novità, prevista dall’articolo 15 del Regolamento e in linea con la Legge regionale Piemonte n. 16/2024, consente la tumulazione delle ceneri di animali d’affezione in loculi, cellette o tombe di famiglia già occupate, purché le ceneri provengano da impianti di cremazione autorizzati e siano conservate in un’urna separata e distinta. La richiesta può essere espressa dal defunto o dai suoi eredi, nel rispetto delle norme e del decoro cimiteriale.
"È una scelta che riconosce un sentimento reale e diffuso – dichiara il sindaco di Santena, Roberto Ghio –, ma che allo stesso tempo mantiene un quadro di regole chiare. Le istituzioni devono saper tenere insieme umanità e responsabilità, anche su temi delicati come questo".
"L’aggiornamento del Regolamento – sottolinea Cristian Barbini, assessore con deleghe ai servizi cimiteriali. – è il risultato di un lavoro attento, che tiene conto dell’evoluzione normativa ma anche dei cambiamenti sociali. Sempre più famiglie considerano gli animali parte integrante della propria vita e il Comune ha il dovere di offrire risposte serie, rispettose e ben regolamentate".
L’attenzione verso gli animali d’affezione, però, non riguarda solo il momento del commiato. A Santena il benessere animale è considerato un elemento prioritario delle politiche pubbliche, come dimostra anche un segnale arrivato negli ultimi mesi dai cittadini più giovani. Nelle letterine a Babbo Natale scritte dai bambini, accanto ai desideri tradizionali, sono comparsi pensieri dedicati ai propri cani e gatti: aree per i cani, spazi per i gatti, luoghi dove gli animali possano stare bene e in sicurezza.
"Quelle letterine – aggiunge il sindaco – ci hanno ricordato che il rispetto per gli animali si impara da piccoli. Quando i bambini chiedono spazi e attenzioni per i loro compagni a quattro zampe, stanno indicando una direzione chiara anche per chi amministra".
Il nuovo Regolamento e l’attenzione crescente al benessere animale si inseriscono in una visione più ampia di comunità: una Santena che ascolta, che evolve e che riconosce il valore delle relazioni, tra persone e animali, come parte integrante della qualità della vita.
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