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Cronaca | 05 febbraio 2026, 14:32

Guerriglia urbana a Torino, la procura valuta l'appello dopo la scarcerazione dei tre manifestanti

Intanto 24 persone risultano iscritte nel registro degli indagati

Una immagine del palazzo di giustizia di Torino

Una immagine del palazzo di giustizia di Torino

Mentre i militanti di Askatasuna diffondono il loro bollettino sui feriti e gli intossicati di sabato, la procura di Torino sta valutando l'appello contro la scarcerazione dei tre arrestati per gli scontri del 31 gennaio scorso.

Ieri le scarcerazioni disposte dalla gip Giani

Ieri, infatti, la gip Irene Giani ha disposto i domiciliari per Angelo Simionato, il 22enne grossetano sospettato di avere preso parte alla brutale aggressione al poliziotto, e l'obbligo di firma quotidiano a carico di Matteo Campaner e Pietro Desideri, indagati per altri episodi di resistenza a pubblico ufficiale. 

24 persone iscritte nel registro degli indagati

Per i singoli episodi elencati nell'informativa inviata dalla Digos ci sono state 24 iscrizioni nel registro degli indagati. Si parla di resistenza o violenza a pubblico ufficiale, travisamento, porto di armi improprie, inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria.

Per identificare ulteriori persone coinvolte negli scontri, la polizia sta incrociando le immagini di moltissimi video: non solo quelli ripresi da telecamere di sorveglianza e televisioni, ma anche quelli diffusi sui social dai singoli partecipanti al corteo. Parallelamente, gli inquirenti hanno già formalizzato l'apertura di un fascicolo per devastazione.

m.d.m.

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