/ Cronaca

Cronaca | 05 febbraio 2026, 18:33

Processo crollo gru via Genova, il giudice dispone una nuova perizia

L’obiettivo è accertare le cause e a dinamica dell’evento, in particolare l’altezza operativa della gru

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

È stata annullata l’udienza in programma lunedì 9 febbraio 2026 al Tribunale di Torino del processo penale per il crollo della gru di via Genova avvenuto il 18 dicembre 2021 nel capoluogo piemontese, in cui sono morti tre lavoratori (Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti), in cui sono costituti come parte civile l’associazione Sicurezza e Lavoro e i sindacati edili FenealUil e Fillea Cgil.

Il giudice Claudio Canavero ha infatti deciso di disporre una perizia, affidata all’ingegnere Paolo Emilio Lino Maria Pennacchi, professore ordinario al Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano.

L’obiettivo è accertare le cause e a dinamica dell’evento, in particolare per quanto riguarda l’altezza operativa dell'autogrù e la posizione reciproca della gru edile e dell'autogrù.

Il processo riprenderà mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 11, nella maxi aula 3 del Pala Giustizia di Torino, con il conferimento dell’incarico (che potrebbe durare alcuni mesi) e il giuramento del perito.

«Speriamo che questo ulteriore approfondimento consenta di fare piena chiarezza sulla dinamica dei fatti – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro – e permetta di arrivare speditamente alla sentenza, per fare giustizia di una delle più gravi stragi sul lavoro avvenute a Torino».

«Ci auguriamo che si arrivi presto a un’esaustiva ricostruzione dei fatti e si accertino le effettive responsabilità – afferma Claudio Papa, segretario generale FenealUil Piemonte – e che si possa arrivare a sentenza prima dell’estate».

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium