Un investimento da 45 milioni di euro per riportare sotto la gestione pubblica il presidio ospedaliero di Settimo Torinese e la promessa di tutelare l’occupazione. È questo il messaggio lanciato dall’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, al termine dell’incontro avvenuto oggi al Grattacielo Piemonte con una rappresentanza di dipendenti e organizzazioni sindacali.
“Crediamo nella sanità pubblica - ha dichiarato Riboldi -, e in un momento di crisi abbiamo fatto l’esatto contrario di quanto spesso accade in Italia: invece di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero, investendo 45 milioni di euro”.
Gestione pubblica da aprile
L’assessore ha ribadito che dal mese di aprile inizierà la gestione pubblica della struttura. Per il 2026, la cooperativa attualmente coinvolta garantirà i posti di lavoro in collaborazione con il pubblico, in una fase di transizione che punta alla continuità occupazionale e dei servizi.
Entro la fine dell’anno sarà poi l’Asl To4 a valutare le soluzioni più efficaci per una gestione stabile, con l’obiettivo dichiarato di coniugare efficienza organizzativa e tutela dell’occupazione.
“La tutela dei lavoratori è fondamentale”
“La tutela dell’occupazione per noi è fondamentale”, ha sottolineato Riboldi, assicurando piena disponibilità al confronto con i dipendenti e le organizzazioni sindacali anche nei prossimi mesi.
All’incontro erano presenti anche il Direttore regionale alla Sanità Antonino Sottile e il Direttore Generale dell’Asl To4 Luigi Vercellino, a conferma - ha rimarcato l’assessore - dell’attenzione della Regione verso la vicenda del presidio di Settimo Torinese.














