Nichelino e Piemonte protagonisti a Roma al meeting nazionale “Visione Comune”: costruire dal basso un’alternativa per città più giuste, sostenibili e inclusive
Una delegazione politico-istituzionale di Nichelino e del Piemonte è a Roma per partecipare alla seconda edizione di “Visione Comune – Per governare dai territori”, il meeting nazionale promosso da Alleanza Verdi Sinistra che riunisce oltre 500 amministratrici e amministratori locali, consigliere e consiglieri regionali, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni impegnati quotidianamente nel costruire politiche pubbliche fondate sulla giustizia sociale, sulla transizione ecologica e sulla difesa dei diritti.
All’iniziativa partecipano Alessandro Azzolina, assessore del Comune di Nichelino, Erica Bevilacqua, capogruppo di In Comune in Consiglio comunale, Francesca Miola, consigliera comunale, e Valentina Cera, consigliera regionale del Piemonte, in un momento di confronto nazionale che mette al centro il ruolo dei territori come motore del cambiamento.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare una rete di amministratori e amministratrici che ogni giorno, nelle città e nelle regioni, costruiscono un’alternativa concreta alle politiche della destra, dimostrando che un altro modo di governare è possibile, fondato sulla centralità delle persone, sulla tutela dei beni comuni e su un modello di sviluppo ecologico e solidale.
Alessandro Azzolina, assessore del Comune di Nichelino, dichiara:
«Le città sono il primo luogo in cui si costruisce il cambiamento. Qui a Roma stiamo condividendo esperienze concrete che dimostrano come sia possibile governare mettendo al centro la giustizia sociale, la transizione ecologica e la dignità delle persone. Nichelino è parte di questa comunità nazionale che lavora ogni giorno per trasformare le istituzioni in strumenti di emancipazione e non di esclusione. Tutte le buone pratiche e gli approfondimenti che stiamo affrontando verranno portati nella nostra città, per rafforzare le politiche pubbliche e migliorare concretamente la vita delle cittadine e dei cittadini.»
Erica Bevilacqua, capogruppo di In Comune in Consiglio comunale, afferma:
«Costruire una visione comune significa unire le esperienze di chi, nei territori, si oppone alle disuguaglianze e lavora per garantire diritti, servizi pubblici e opportunità. Il confronto con centinaia di amministratori e amministratrici ci permette di rafforzare la nostra azione politica e istituzionale. Torniamo da questo incontro con strumenti e idee che porteremo nel Consiglio comunale di Nichelino, per continuare a costruire una città più giusta, inclusiva e capace di non lasciare indietro nessuno.»
Francesca Miola, consigliera comunale, sottolinea:
«Le esperienze che stiamo condividendo dimostrano che esiste una generazione di amministratrici e amministratori che crede profondamente nel ruolo pubblico delle istituzioni come strumenti di giustizia e trasformazione sociale. Questo incontro rafforza il nostro impegno quotidiano e ci consente di portare nella nostra città nuove idee, nuove energie e nuove politiche capaci di rispondere ai bisogni reali delle persone, a partire dai diritti sociali, dall’istruzione e dalla partecipazione.»
Valentina Cera, consigliera regionale del Piemonte, dichiara:
«Il cambiamento nasce dai territori, dalle esperienze concrete di chi ogni giorno governa con responsabilità e visione. Questo incontro dimostra che esiste un’Italia che costruisce politiche pubbliche alternative a quelle della destra, fondate sulla giustizia sociale, sull’ecologia e sulla difesa dei diritti. Come consigliera regionale, porterò in Piemonte tutte le buone pratiche e gli approfondimenti emersi da questo confronto, affinché possano diventare strumenti concreti per migliorare le politiche regionali e rafforzare la capacità delle istituzioni di rispondere ai bisogni delle persone.»
La partecipazione della delegazione nichelinese e piemontese rappresenta un passaggio importante per rafforzare una rete nazionale di amministratori e amministratrici impegnati a costruire, a partire dai territori, un’alternativa credibile e concreta, capace di coniugare giustizia sociale, transizione ecologica e diritti, mettendo le istituzioni al servizio delle comunità.














