/ Politica

Politica | 25 febbraio 2026, 17:13

Giornata della memoria delle Regie Patenti, Nicco e Bordese: "Atto di grande valore simbolico"

"Per celebrare la fine di discriminazioni plurisecolari ai danni dei Valdesi", sottolineano i due esponenti di FdI

Davide Nicco e Marina Bordese

Davide Nicco e Marina Bordese

L’approvazione della legge regionale per l’istituzione della Giornata della memoria delle Regie Patenti del 1848 rappresenta un atto di alto valore simbolico e culturale, che ribadisce il ruolo centrale del Piemonte nel percorso storico di affermazione dei diritti di cittadinanza”. Lo dichiarano il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

Con questa iniziativa – spiegano Nicco e Bordese – intendiamo onorare una data spartiacque, il 17 febbraio, che segnò la fine di secoli di discriminazioni per la comunità valdese, seguita poi dal riconoscimento dei diritti civili per la comunità ebraica il 29 marzo dello stesso anno. È un dovere istituzionale preservare la memoria di questo lungo e travagliato cammino, che ha visto il nostro territorio protagonista nel dare attuazione ai principi di libertà di coscienza e di religione.”

Per gli esponenti di Fratelli d’Italia, il provvedimento si inserisce coerentemente in una linea politica volta alla tutela delle identità e dei valori della nostra civiltà: “Difendere la libertà religiosa significa difendere la matrice stessa di tutte le libertà civili. In un’epoca di sfide globali, riaffermare il carattere di laicità delle istituzioni e l’eguale libertà delle confessioni è lo strumento migliore per contrastare ogni forma di intolleranza e integralismo, garantendo il rispetto della dignità umana.”

La legge pone in particolare l’accento sulle giovani generazioni, affinché la conoscenza dei luoghi e della storia piemontese diventi patrimonio condiviso. Valorizzeremo le iniziative delle comunità valdesi, ebraiche e delle altre minoranze presenti, con uno sguardo attento anche a quei Paesi del mondo dove, ancora oggi, professare la propria fede o manifestare il proprio pensiero è motivo di persecuzione. Il Piemonte con questa legge si conferma ancora una volta avanguardia di civiltà e democrazia.”, concludono Nicco e Bordese.

La Comunità Ebraica di Torino e la Chiesa Valdese hanno espresso la loro soddisfazione per l’approvazione della legge che istituisce nella data del 17 febbraio una giornata nel calendario civile della Regione Piemonte in ricordo delle Lettere Patenti di Re Carlo Alberto, che nel 1848, ponendo fine a secoli di discriminazione e persecuzione, riconoscevano a Valdesi e a Ebrei i diritti civili e politici. "Un sincero ringraziamento va rivolto, in particolare, alla prima firmataria della proposta di legge, Monica Canalis, che si è impegnata con fermezza e tenacia per tutto il lungo iter dell’iniziativa legislativa affinché si giungesse all’importante traguardo. La nuova legge vuole essere non soltanto una celebrazione di un momento significativo nella storia del Piemonte, ma uno stimolo a difendere la conquista della libertà religiosa nel nostro Paese in un contesto di laicità dello Stato e di pacifica convivenza e collaborazione tra le diverse confessioni religiose, che rappresentano una ricchezza per la nostra società", hanno dichiarato Dario Disegni (Presidente Comunità Ebraica di Torino) e Sergio Velluto (Presidente Concistoro Valdese).

comunicazione politica

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium