Mettersi a nudo. È questo il tema della terza edizione di Exposed Torino Photo Festival, che torna a Torino dal 9 aprile al 2 giugno e punta a fare diventare il capoluogo un punto di riferimento fotografia internazionale. "Un invito - hanno spiegato gli organizzatori - a spogliarsi delle sovrastrutture e schemi, a guardare dentro di sé e oltre le apparenze".
In programma quasi due mesi di 18 mostre temporanee indoor ed outdoor, incontri, eventi ed iniziative diffuse con l'obiettivo di instaurare uno scambio attivo con la città ed il pubblico.
"Festival diffuso"
"Un festival diffuso," ha sottolineato l'assessore alla Cultura Rosanna Purchia, "costruito insieme a tutte le grandi istituzioni". "La nostra città - ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio Massimiliano Cipolletta - ha un'offerta culturale ampia: la forza di questa manifestazione è che si rivolge ad un pubblico esteso".
Il "miglio della fotografia"
Il "miglio della fotografia" può iniziare idealmente da CAMERA Torino e della sua Project Room, dove viene presenta la mostra di "Toni Thorimbert. Donne in vista", a cura di Walter Guadagnini. Il progetto nasce da un'idea di Luca Beatrice: l'esposizione vuole essere un omaggio al critico d'arte prematuramente scomparso.
Il Museo di Scienze Naturali ospita "Bernard Plossu. Dopo l'estate": le foto sono state realizzate tra gli anni Ottanta e gli anni Dieci del Duemila, nelle piccole isole italiane. Muovendosi tra Stromboli ed Elba, Plossu ricerca un dialogo profondo tra uomo e natura.
Omaggio agli Oasis e White Stripes
Da Amy Winehouse agli Oasis e The White Stripes, il Circolo del Design accoglie "Dean Chalkey. Back in Ibiza e altre storie", che rende omaggio alla scena musicale britannica tra gli anni Ottanta e Novanta, ma non solo. Il fotografo inglese ha realizzato anche un reportage dedicato al divertimento sull'isola spagnola, oltre ad uno più intimo sul viaggio di un gruppo di ragazzi lungo le coste di Norfolk.
Il femminismo
Al Museo Nazionale del Risorgimento "Viva le donne" celebra il femminismo nelle fotografie di Paola Agosti: ottanta immagini vintage in bianco e nero, la mostra restituisce la forza di una stagione di partecipazione collettiva.
Lo spazio urbano di Torino diventa poi piattaforma espositiva. Dalla Corte di Palazzo Carignano, sino ai portici di piazza San Carlo e via Po, turisti e torinesi potranno ammirare -tra gli altri - gli scatti di Paolo Ventura e Virginia Oldoini. Il Museo del Cinema presenta sulla cancellata della Mole Antonelliana "FUORICAMPO. Il cinema svelato" con venti immagini di grande formato.















